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*MANNE GUITARS; *Blue Pie Radio, un nuovo modo di ascoltare musica;
*La Idyllium presenta una collezione da non perdere, diretta dal maestro Uberto Pieroni;
*Parliamo di Insabel, che è il libro di Vera Ambra; *Alice Castelli, una nuova e fresca voce della musica R&B; *La musica di Janice Marie accompagna da anni le scene internazionali;
*Intervista ad Alberto Centofanti; *Spot Grammy, la nuova compilation dance; *Intervista a Toni Moretti;
*Electro Ambient FOR TOWER CRANE CONDUCTORS; *HURRICANE HEALING; *Nouvelle oeuvre musicale ayant pour titre: A Solène;
*www.iMusicStage.com; *Orchestra Giovanile Russa; *Marco NO 1 in Vitaminic;
*ANIMAJAZZ; *Casa Musicale Eco; *Symphony Cinema Orchestra;
*Classicaonline.com; *Akkuaria è Caffé letterario; *Jazz 2 played in CARDESIGN TV;
*www.crunkrockradio.com Plays "Jazz 2" of Marco Esu;

Articolo che parla di Marco Esu



A new CD written and interpreted from "Marco Esu" is introduced today; its job introduces ten songs for guitar in a style between classic music and the jazz, its infuences are many and its artistic distances see collaborations with many artists of several kinds, after many years of car-productions and many works in order to introduce its work artistic musical, hour can finally be found a produced Cd of international production from the "Idyllium s.n.c. Ed.Mus.& discografiche" that from Milan assets from years in the musical market and above all in the field of the sonorous columns are a record house and that produces the CD "U.S.E. Angiola", which has entrusted the licence of sale and production for the nations like l'Australia, U.K., U.S.A., Canada and New Zeland, entrusting the devout production to "Blue Pie Productions", that is a Australian house record, the presentation of the artist "Marco Esu" it is optimal and it is introduced and compared to guitarists as "Pat Metheny", "Jorge Benson"... This is a competitive edge for the artist. This is possible to have detailed information more visiting several the situated ones like that the artist staff "Marco Esu" that it is www.marcoesu.com present also in other situated in the web site as "Blue Pie Productions". in these two web site can be had many information and possession also the contacts for being able to have the CD that is present hour in the musical market. Some you leave important are the situated ones where the "MP3" of some compositions of the "CD" can be listened (that they are exactly 10), one small work for recorded solist guitar and beyond to this the artist has cured the recording of the "particular every CD" curing from the fonico point of view, the titles them is several and an example is "Viaggio in Re minore", an other "Blues del Mondo" and "Sarmia", all for having a complete job that the author to decided to make following its feelings and curing like fundamental part of the "CD" the melodys of every song, in fact passes it self appearing simple to more complex compositions, a characteristic and typical part of classic music, between preludes and escapes. I point out to the biography of Marco is due, it is born in 1973 and to the age of 8 years he begins to learn music thanks to its two sisters who studied piano, and that they taught to the first melodys and rudiments to it, in order to see the artist to grow and to write of the small melodys in order then to arrive today with true and own compositions in several styles, in fact it later on collaborates and writes music with to Italian groups like "Axioma", "Wizard", "Slamina", "S.A.A.S.D.N.A". and many collaborations with the single artist, presentations in public with artists of national reputation and the most recent collaborations with the "Blue Pie Productions". Beyond to these particular "Marco Esu" it speaks in its situated one web and in particular in the biography, speaks about three "Masters" who have taught a lot to it and that all of several styles are, in fact humbly does not forget "Antonello Lixi" (guitaris of classic music given a degree to and to the conservatory about Rome), guitarist "TITO" ("Patrice Graff ", that it is a guitarist of flamenco), in order then to succeed in to perfect itself with of the course cures from Master "Jorge Cardoso" (a composer to you more than guitarist and an artist of world-wide reputation).


I SETTE VELI DI ISIDE



Nella foto:
Marco Esu e Vera Ambra
link:
www.portaledellapoesia.it/premiazione/
Con il patrocinio della Città di Ciriè - Torino
Akkuaria/F.n.a.s.d- Federdanza-AGIS e Associazione Apriti Sesamo presentano
TORINO 12 - 14 NOVEMBRE 2004
I SETTE VELI DI ISIDE
RASSEGNA DE I PROGETTI DI DANZA 2004
1° Festival Nazionale delle Scuole di Danza Orientale Premio Coreografico "Esmat Osman"
La Rassegna si svolgerà a Ciriè dal 12 al 14 novembre
- Venerdì 12 Novembre 2004 - Presso la Scuola di Danza Ciak Dance - Via Matteotti n. 16 - Ciriè
ORE 14:00 - 16:00 - "MASTER CLASS PER INSEGNANTI" Tenuto dalla Maestra Sandy D'Alì
- Venerdì 12 Novembre 2004
presso il Centro Socio-Culturale (Sala Conferenze) - C.so Nazioni Unite n. 34 - Ciriè
- ORE 17:00 - Apertura della Rassegna Nazionale I Progetti di Danza "I 7 VELI DI ISIDE"
Ingresso libero.
Programma della serata:
Saluti dalle Autorità e inaugurazione delle mostre di Arte Visive Etno Word (Fotografia - Pittura - Mostra del Libro e Boutique di Abiti e accessori per la Danza Orientale)
Espongono: Paolo Coletti primo classificato al Premio Versi di Versi ed 2004 - sez. fotografia
Francesco Sozzi primo classificato - al Premio Versi di Versi ed 2004 Sez. pittura
presso il Centro Socio-Culturale (Sala Esposizioni) - C.so Nazioni Unite n. 34 - Ciriè
- ORE 17:30 (Sala Conferenze) - Presentazione del libro "I Sette Veli di Iside" di Selene Ballerini, e ricercatrice della Associazione culturale Akkademia Pansophica e direttrice della Collana editoriale di Akkuaria "Le spirali di Iside". Selene Ballerini si occupa ormai da diversi anni di tematiche femminili per contribuire a una riformulazione della coscienza individuale e collettiva. Ingresso è libero.
Ospite il Musicista Marco Esu (chitarra classica)
ORE 18,15 (Sala Conferenze)
- Presentazione dei nuovi programmi 2005 de "I progetti di danza"
- Presentazione della Rivista ufficiale della Fnasd DA:NS
- Conferenza-Dibattito "La Danza Etnica come ponte di dialogo fra culture diverse" a cura di Rosanna Pasi - Presidente F.N.D.A.S.
- Consegna degli attestati d'iscrizione ad Akkuaria / Fnasd
Sono invitati a partecipare insegnanti, scuole di danza, educatori e operatori culturali. Ingresso libero.
ORE 20,00 - HAFLA (Festa) presso il rinomato ristorante "La Fornarina" Via Robasomero n. 12 - Ciriè.
Durante la cena si svolgerà una sfilata di abiti di Danza Orientale a cura della Boutique di Madam Samira del Taus di Roma.
(Le ballerine che desiderano sfilare con i meravigliosi abiti di danza orientale o che desiderano ballare sono pregate di dare la loro adesione con l'iscrizione).
Sabato 13 Novembre 2004 PRESSO LA SCUOLA DI DANZA CIAK DANCE - Via Matteotti n. 16 - Ciriè
ORE 10,00/11,30 - "La musica è l'espressione dello spirito che vive in chi danza"
Mini Stage di Danza Africana con Steve O.S. Emejuru di Roma
ORE 11,30/13,00 "La danza quale mezzo di connessione alle energie sottili".
Mini Stage di Danza Orientale con Daniela Naccari di Palermo,
ORE 14,30/16,30 - Uso del Velo e dei Cimbali nella Danza Orientale Egiziana
Stage con la Maestra Sandy D'Alì di Napoli - Portare il velo e cimbali.
Sabato 13 Novembre 2004 PRESSO IL CENTRO SOCIALE (Sala Esposizioni e Sala Conferenze) - C.so Nazioni Unite n. 34 - Ciriè - Ingresso libero.
- Ore 10,00/16,30 Laboratorio di narrativa e poesia condotto da Vera Ambra e Marco Esu
Nel corso dell'incontro saranno presentati gli Autori presenti nella Collana Editoriale Lo Specchio d'Akkuaria.
- ORE 17,30/19,30 - "Omaggio al Maestro Esmat Osman" Concorso di Coreografie per soliste o gruppo (max n. 3 ballerine) della durata di max 10,00 minuti per Scuola iscritta
(CD con la musica, titolo, durata, piccola presentazione delle concorrenti dovranno pervenire entro il 15 ottobre 2004 alla Direzione Artistica della manifestazione nella persona di Zampollo Marcella, Via Vallero n. 29 - 10077 San Maurizio Canavese (TO)
- ORE 21,00 - SPETTACOLO "DANZE DEL MONDO"
Presso il Centro Socio Culturale - C.so Nazioni Unite n. 34 - CIRIÈ
Domenica 14 Novembre 2004 PRESSO LA SCUOLA DI DANZA CIAK DANCE - Via Matteotti n. 16 - Ciriè
ORE 10,00/11,30 - "Bharatanatyam"
Mini Stage di Danza Indiana con Marzia di Roma
ORE 11,30/13 - "Le Danze Andaluse"
Mini Stage di Sevillanas - con Lorena Coppola
ORE 13,30/15,30 - Studio dei ritmi con percussioni dal vivo con i Maestri TAREK A. e SANDY D'ALY
ORE 15,30/17 - Balladi - Saidi - Sha'-abi
Mini Stage di Danze Etniche con Oriana Ferrante di Novara (N.B Portare i bastoni)
Domenica 14 Novembre 2004 PRESSO IL CENTRO SOCIALE (Sala Esposizioni e Sala Conferenze) - C.so Nazioni Unite n. 34 - Ciriè - Ingresso libero
Prosegue la Mostra Fotografica ecc.. ed è possibile inserire presentazione libri, piccole conferenze, momenti d'autore ecc
Ore 10,00/12,30 Laboratorio di poesia condotto da Vera Ambra e Marco Esu
Nel corso dell'incontro saranno presentati gli Autori presenti nella Collana Editoriale Lo Specchio d'Akkuaria.
ORE 16,00 - Premiazione del Concorso Letterario "I veli della luna" e Consegna del "Premio Web alla Cultura Akkuaria Art 2004".
In chiusura della Rassegna momento diversi di musica e di spettacolo con il Percussionista Tarek A.


"U.s.e. Angiola ", le nouveau CD de Marco Esu.


L'art de Marco Esu dans le monde. Un nouveau CD écrit et interprété de "Marco Esu" est présenté aujourd'hui; (guitariste et compositeur), son travail présente dix chansons pour la guitare dans un modèle entre la musique classique et le jazz, ses infuences sont beaucoup et ses distances artistiques voient des collaborations avec beaucoup d'artistes de plusieurs sortes, après que beaucoup d'années des voiture-productions et de beaucoup de travaux afin de présenter son musical artistique de travail, l'heure puisse finalement être trouvée un Cd produit de production internationale à partir du le "Idyllium s.n.c. Ed.Mus.& discografiche" cela des capitaux de Milan des années sur le marché musical et surtout dans le domaine des colonnes sonorous sont une maison record et cela produit le CD "U.S.E. Angiola", qui a confié au permis de la vente et de la production pour les nations comme le l'Australia, U.K., U.S.A., Canada et New Zeland, confiant à la production dévotte "Blue Pie Productions", que la maison d'Australien est une, la présentation de l'artiste "Marco Esu" elle est optimale et elle est présentée et comparée aux guitarists comme le Pat Metheny", "Jorge Benson"... C'est un avantage concurrentiel pour l'artiste. C'est possible pour avoir détaillé l'information plus visitant de plusieurs située comme cela l'artiste que le personnel "Marco Esu" ce il est www.marcoesu.com actuel également dans autre a situé ceux enchaînement comme cet un "Blue Pie Productions" (www.bluepie.com.au, court je précise à l'histoire dévotte "Blue Pie Productions": < < le fondateur des Blue Pie Productions a été Damien Reilly, qu'en 1997 où il décide d'entreprendre la route des productions record, ce rêve la réalise avec le producteur et l'ami Phil Munro, tous les deux avec le même objectif des maisons des disques, décident d'avoir de divers collaborations avec de diverses compagnies comme l'"APRA", "L'AUSTRALIAN INSTITUTE OF EXPORT"; l'"AIR"; l'"ARIA"; l'"PPCA"; le "Idyllium s.n.c." et plus tard, il collabore également avec l'Australien le "EMI" et le "BMG" Français. Tous ce que porte "Blue Pie" à travailler en Australie (centre qu'ils "Blue Pie" met en oeuvre non seulement en Austrelie;), mais également en Europe et Italie, en fait ils avec la collaboration du le "Idyllium" qu'ils décident de fonctionner avec Sahra et de le présenter en Italie et avec le guitarist "Marco Esu" présentant un CD inconnu produit "Blue Pie Productions" et d'"Idyllium" de Milan) et de celui-là du le "Idyllium s.n.c." (www.idyllium.it > >) (court que je précise à l'histoire de l'Idyllium du Sabino Mogavero: < < par ces collaborations qu'un avec un artiste très célèbre en Italie est présenté également, "Toto Cutugno" qu'il décide de fonctionner avec "Sabino" dans l'ordre très trois ans le portant dans le tournée en Amérique, Canada, l'Europe et pour le "TV" de certains de ces pays. Plus tard cela fonctionne toujours comme guitariste pour des transmissions dirigées de "Beppe Grillo" et dans les 1983 "Sabino" il entreprend la carrière du directeur artistique travaillant près "d'une maison record" célèbre. En même temps il, au delà de présenter les artistes de la maison pour laquelle il travaille, présente également d'autres auteurs. Entre les nombreux noms de lui nous citons certaines de plus que vous notez: - '"Tullio de Piscopo" (batteur affirmé en Italie qu'elle présente beaucoup de ses compositions); - "Tony Esposito" (musiciens qui ont eu se produire beaucoup dans le yeard 1980/90); - "le Fausto Leali" (un chanteur d'hériter non seulement à l'Italie et au festival plus important que la musique légère mais également du pays étranger). Au delà de travailler pour la présentation de ces artistes, il comme exemple collabore avec le "TV" en tant que "RAI" et "antenne 3". En 1995 où il constitue le "Idyllium" ("les éditions musicales et record") "ce il travaille dans le domaine des colonnes sonorous pour" des films ", "TV" et radio, pour oublier en dehors les collaborations avec "Dario Argento", "Roberto Benigni" et "Leonardo Pierraccioni".>>) dans deux situés l'enchaînement peut être des beaucoup d'eus l'information et possession également les contacts pour pouvoir avoir le CD qui est l'heure actuelle sur le marché musical. Certains que vous laissez important sont situés où le "MP3" de quelques compositions du "CD" peut être écouté (ce ils sont exactement 10), un petit travail pour la guitare enregistrée de solist et là-bas à ceci l'artiste a traité l'enregistrement du le détail chaque traiter CD du point de vue de fonico, les titres elles est plusieurs et un exemple est "Viaggio in Re minore", un autre "Blues del Mondo" et "Sarmia", tous pour avoir un travail complet qui l'auteur à décidé de faire suivre ses sentiments et traiter comme la partie fondamentale du "CD" le musiques de chaque chanson, lui passe en fait l'individu semblant simple à des compositions plus complexes, à une partie caractéristique et typique de musique classique, entre les préludes et les évasions. Je précise à la biographie de Marco est dû, elle est soutenue en 1973 et à l'âge de 8 ans il commence à apprendre des mercis de musique à ses deux soeurs qui ont étudié le piano, et cela qu'elles ont enseigné aux premiers musiques et les rudiments à lui, afin de voir l'artiste pour se développer et écrire des petits musiques dans l'ordre puis pour arriver aujourd'hui avec vrai et pour posséder des compositions dans plusieurs modèles, en fait il plus tard collabore et écrit la musique avec aux groupes italiens comme "Axioma", "Wizard", "Slamina", "S.a.a.s.d.n.a". et beaucoup de collaborations avec l'artiste simple, des présentations l'en public avec des artistes de réputation nationale et les collaborations les plus récents avec le Blue Pie Productions. Au delà de à des ces "Marco Esu" en particulier il parle dans son un enchaînement situé et en particulier dans la biographie, parle environ trois "maîtres" qui leur ont enseigné beaucoup et que tous plusieurs modèles sont, en fait humblement n'oublient pas "Antonello Lixi" (des guitariste de la musique classique indiqués un degré et au conservatoire au sujet de Rome), le guitarist "TITO" ("Patrice Graff ", ce c'est un guitariste de flamenco), dans l'ordre puis pour réussir dedans pour se perfectionner avec du cours traite principal de "Jorge Cardoso" (un compositeur à vous plus que le guitariste et un artiste de la réputation mondial).


Vera Ambra, "Brevi note biografiche"



L’età è l’unica cosa che sembra aver dimenticata d’avere. Nata sotto il segno dello scorpione eredita dal padre la passione per l’arte, dalla madre la capacità di prendersi cura del prossimo e dalla nonna materna l’amore per gli animali. Infatti, negli anni ’70, assieme ad un gruppo ambientalista muove i suoi primi passi in quell’attività che man mano si allarga a più ampio raggio. Dagli esordi nella neo Lega Antivivisezione inizia a collaborare con alcune Assistenti Sociali del Tribunale dei Minori di Catania e, per parecchi anni, si occupa di affidi familiare di ragazzi a rischio.
Sin dal 1972 presiede la dirigenza di gruppi sportivi ed Enti di Promozione Nazionale. Centinaia di migliaia di giovani e adulti, attraverso la sua attività, entrano nel mondo dello sport.
Nel 1986 fonda e presiede il Centro Studi Spazio Vita, un’associazione di volontariato che si prefigge l’inserimento delle figure emarginate. Dallo “Sport per la Vita” si diramano tantissime iniziative che vedono in primo piano centinaia di bambini, che vivono in quei quartieri catanesi etichettati a rischio. Condivide con altre associazioni momenti di pura e vera attività socializzante. In breve l’attività del Centro Studi Spazio Vita si allarga alla regione dando vita ad altre realtà autonome.
Quella che sarebbe diventata poi la passione principale della sua vita è la scrittura: Inizia così un autonomo percorso che parte dall’età dell'adolescenza e approda, poi, nelle mani di Padre Antonio Corsaro. Sarà lui a determinare quello stimolo principale che in seguito spalancherà le porte di un mondo ancora a lei sconosciuto. «La poesia è l’unica cosa che ha dato senso e salvezza alla mia vita».
Nel gennaio del ’92 pubblica la prima raccolta di versi: “La Voce delle Donne”. Il libro per ben tre anni resta chiuso nel cassetto finché un altro incontro spinge le sue scelte nella direzione che ancora era piena di dubbi e incertezze.
Benedetto Macaronio, col suo straordinario amore per la letteratura, le fa intraprendere un meraviglioso viaggio in quello che lui stesso definisce “le macchine del tempo”. Il libro è un veicolo che trasporta in qualunque luogo ed è una buona compagnia.
L’importanza di dare vita ad un viaggio emotivo la sollecita a dare peso e misura ad una strada che imbocca senza sapere dove l’avrebbe portata.
Gian Federico Brocco critico e giornalista romano la invita a Roma e qui conosce Anna Valfrè, Presidente dell’Accademia del Sole. Dal salotto di Via Barberini, spicca il volo di un nuovo progetto: assieme al poeta romano Marco Marino da vita alla prima collana “La Luna nel secchio”.
Il dialogo che riesce ad instaurare con la “parola” diventa sempre più coinvolgente finché decide d’affrontare, con grande temerarietà, il campo giornalistico.
Sulla rivista Peccettum pubblica le prime recensioni di danza e pittura. Soltanto l’affetto dei suoi lettori, testimoniate da lettere d’apprezzamento, la spingono ad andare oltre.
Nel 1997 intraprende a tempo pieno la collaborazione con la redazione giornalistica d’Antenna Uno, emittente televisiva siracusana e realizza, oltre ai servizi per il telegiornale, “Ultimissime” una rubrica che ospita le interviste realizzate con personaggi vari.
Nel 1998 Vera Ambra esordisce con la narrativa.
“In Punta di Piedi” è il titolo dell’opera con cui rende un omaggio letterario al grande danzatore argentino, Maximiliano Guerra, un tributo al mondo della danza, affrontato, in chiave moderna, con l’altra faccia nascosta della sua poesia.
Nel 2000 nasce www.akkuaria.com. Il sito dopo otto mesi di presenza in rete si classifica tra i primi 10 della sezione cultura del Premio WWW indetto da Il Sole 24 ore. Akkuaria diventa ogni giorno di più un quotidiano confronto fra le diverse culture.
Nel 2001 fonda e presiede l’Associazione Akkuaria.
Akkuaria oggi è una realtà internazionale che prende la cultura in tutte le sue forme e le plasma, riuscendo a far convivere danza, poesia, pittura, teatro e musica. Un valido esempio di cultura autogestita in rete.
Nell’ottobre 2003, Vera Ambra propone un nuovo circuito di portali dinamici: Il Portale d’Oriente e, a seguire, Il Portale della Poesia inaugurato il 5 novembre in occasione della ricorrenza della nascita di Antonio Corsaro (1909-1995), uno scomodo Prete catanese. Rispetto alla precedente esperienza Web, nel 2004 Akkuaria cambia notevolmente veste grafica e struttura e va a formare un vero e proprio circuito culturale. Al progetto si associano nuove realtà come Apriti Sesamo con la danza orientale egiziana, Il Giornale dei Poeti, in versione virtuale, diretto da Pino Amatiello. Il portale delle scuole di Danza con la Fnasd.
L’iniziativa che dà maggiori soddisfazioni è certamente Il Portale della Poesia sostenuto dall’autorevole presenza di Benedetto Macaronio, un autentico artigiano della parola, com’egli, ama definirsi. Macaronio è autore del saggio "Epistola a Vera - Considerazioni sulla Poesia". Il Saggio è pubblicato da Akkuaria.
Tra le iniziative di Vera Ambra ricordiamo il concorso letterario "Versi di …Versi la poesia dell’Eros" e "I Progetti di Danza".
Sito personale:
www.akkuaria.org/veraambra
e.mail: veraambra@akkuaria.com
Testata giornalistica :
www.akkuaria.com

opere edite

– La voce delle donne
Prefazione Don Antonio Corsaro
Raccolta di Poesia - Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1991
– Favola
Prefazione Dino Ales
Monologo d’Amore - Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1995
– La Polvere e il Vento
Dialogo d’Amore - Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1995
– Fiammiferi
Viaggio nell’arte attraverso la parola
Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1995
– Io Ignazio ...uno qualunque
Racconto breve
Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1995
– Occhi di favola
10 poesie d’amore - Ed. Centro Studi Spazio Vita - 1995
– Pudore
Prefazione Alfio Patti
Poesia - Ed. Ediprom - 1997
– In punta di piedi
Racconto in prosa - Edizioni Alethéia - 1998
– Pegaseium Nectar
Poesia erotica - Ed Akkuaria - 2003


L'Idyllium presenta le sue nuove produzioni musicali.



Fra le tante case discografiche Italiane la Idyllium di Sabino Mogavero continua sempre a presentare nuovi autori, la sua storia è piuttosto lunga, con questo intendiamo affermare che è presente nella scena già dal 1995, tempo addietro abbiamo avuto il piacere di conoscere meglio il Mogavero, il quale essendo esso stesso un autore, ha la caratteristica di avere un rapporto con gli artisti che è molto umano e amichevole.
Questo spesso viene meno fra le varie parti in questo tipo di lavoro "se così lo vogliamo chiamare", egli essendo già stato Direttore artistico di una buona casa discografica, la quale precedentemente alla Idyllium, gli diede modo di valutare le sue capacità di lavoro e dopo un lungo periodo ancor precedente alla direzione artistica, egli stesso suonava come chitarrista in vari tour internazionali, con artisti di grosso livello e buon nome.
Parlando della Idyllium, possiamo affermare che presenta veramente tanti artisti e una caratteristica importante è la varietà di stili musicali presenti nei vari autori, più o meno, osservando i nomi più importanti, vediamo che c'è una buona presenza di compositori che lavorano in vari modi, sia per colonne sonore, sia per lavori musicali dedicati alla musica classica, al jazz, al rock e a tanti altri stili.
Un link importante per chi volesse conoscere gli artisti presentati nel sito web (e produzione artistica) della casa discografica è www.idyllium.it/artisti.htm, potrete trovare nomi come il Sante Palubmo, Sahra, Alice Castelli, Marco Esu, Uberto Pieroni, Loredana Maiuri, Arix, Giovanni Gentile, gli Etosha, Francesco Sicari (che ha collaborato al "Concerto di Nassiriya", Cristiano, Lucio Aracri, Franco Graniero, Louis Viviers, Valentino, Debora Quattrini, J. Dee, Jean Claude Russo, Luciano Saraceno, Ivana Show, Left & Right, Rosario Filosto, Yuko & Raf, Luigi Sessa, Duo Urago, Tony de Giorgi, Rocco la Marmora e altri come la band australiana Southpaw, ad esempio anche autori come Alberto Centofanti e Chiara del Vaglio, il tutto per avere una famiglia di artisti più che valida e ricca.
Infatti, da anni la casa discografica presenta collaborazioni e produzioni di colonne sonore per film o per trasmissioni televisive, radiofoniche e ultimamente anche sfilate di moda, questo anche grazie al fatto che avendo autori e compositori che spaziano nei vari generi musicali, è possibile avere sempre per chi ha bisogno di una colonna sonora, il lavoro o meglio la musica più adatta al tipo di film o vario altro tipo di utilizzo della musica.
Il sito web è www.idyllium.it , altri link collegati per le varie informazioni, per leggere sia una breve biografia dell'Editore e storia della Idyllium, è possibile trovarlo nella pagina di apertura del sito, la così detta “home page”, la quale ha bene esposte tutte le parti necessarie a far conoscere ad ogni utente che decide di visitare il sito le varie informazioni, come la biografia di ogni artista, i collegamenti con le aziende che collaborano con essa e il modo che ogni artista ha per entrare in contatto con la nominata casa discografica.
Una serie di links che potrebbero essere curiosi per tutti e che danno modo di ascoltare degli mp3 degli artisti prodotti quest'anno, sono:
-Per ascoltare gli mp3 di Marco Esu il seguente link www.idyllium.it/anteprime_esu.htm, il quale presenta i brani del Cd intitolato "U.S.E. Angiola"; per ascoltare il lavoro di Sante Palumbo, il link che si può consultare è www.idyllium.it/anteprime_nassiriya.htm, un CD dedicato a tutti i caduti di Nassiriya e dal titolo "Concerto per Nassiriya", un concerto dalle varie atmosfere e di una particolare bellezza; per ascoltare il Cd che presenta una buona parte di artisti della scena musicale Pop e Dance è www.radiojam.it/goodmusic/goodmusic.htm, il quale presenta i brani del Cd "Good Music", questo CD presenta una decina di artisti fra cui anche alcuni australiani, che già vedono una produzione con la Blue Pie Productions (www.bluepie.com.au); per ascoltare il Cd di musica Dance e molto vicino alle sonorità che si usano ora nelle varie discoteche di ogni parte d'Italia, il link è www.idyllium.it/anteprime_house.htm con il titolo "Elettric House" e ideato e sonato da S.Mauri e Kabirin, E. Vitale, i quali danno luce ad un sound molto adatto alla scena della house music; per ascoltare gli mp3 di Arix, si può a questo link www.idyllium.it/anteprime_arix.htm, anche egli presenta un lavoro che è molto vicino alla musica Dance e che viene già presentato nelle varie radio italiane; per ascoltare i vari brani della produzione musicale della Idyllium e che vede presenti opere di musica classica di dominio pubblico e altri vari brani fra jazz e vari stili musicali è www.idyllium.it/production_music.htm, osservando questa pagina è possibile avere tanti brani da ascoltare.
Tutto questo è più o meno la Idyllium, la quale dona la possibilità di conoscere e ascoltare gli artisti tramite il web e non solo, infatti questa casa lavora e collabora spesso per realizzare musiche per TV importanti come la Rai, o diversi registi Italiani di buon nome e fama internazionale e nazionale, capita spesso di ascoltare dei brani come sottofondo ad un film o documentario, come capita spesso di vedere in coda alla chiusura del film i nomi degli autori e del produttore, questa è una di quelle parti lavorative che da anni vede l’impegno di essa con professionalità e in questo settore, vedendo collaborazioni importanti, una delle più recenti è quella con la Blue PIe Productions, che è una casa discografica australiana e che vede un campo di lavoro vasto, come l'U.K., gli U.S.A., la Nuova Zelanda, il Canada, ora anche l'Italia e questo grazie alla collaborazione stipulata con la Idyllium, la quale ora gode di una diffusione del suo lavoro artistico in modo internazionale e non solo Italiano, bensì europeo, grazie ad internet oggi è possibile arrivare ad ogni nazione con molta semplicità ed ogni persona può conoscere in breve tempo gli artisti e le case di produzione musicale tramite il web.
Marco Esu
Inglese
-The Idyllium make the his musics productions.

Between the many Italian record houses the Idyllium of Sabino Mogavero continuous always to introduce new authors, its history is more rather long, with this we mean to assert that it is present in the scene already from the1995, some time ago we have had the pleasure to know the Mogavero more better, which being same it an author, has the characteristic of having a relationship with the artists that is much friendly human and this often comes less between the several parts in this type of job "if therefore we want to call it", he being already be art Director of a good house records, which previously to the Idyllium, gave way to it to estimate its abilities to job and after along period still previous to the artistic direction, same it played like several guitaris in international tour, with artists of big level and good name. Speaking about the Idyllium, we can assert more that it introduces truly many artists and one important characteristic is the variety of musical styles presents in several the authors, or less, observing the more important names, we see that there is a good presence of composers who work in several ways, it is for sonorous columns, it is for musical jobs dedicates you to classic music, the jazz, rock and many the other styles. A link important for who it will know the artists introduces in a situated web (and the artistic production) of the house records, it is www.idyllium.it/artisti.htm, you will be able to find names like the Sante Palubmo, Sahra, Alice Castelli, Marco Esu, Uberto Pieroni, Loredana Maiuri, Arix, Giovanni Gentile, gli Etosha, Francesco Sicari (che ha collaborato al "Concerto di Nassiriya", Cristiano, Lucio Aracri, Franco Graniero, Louis Viviers, Valentino, Debora Quattrini, J. Dee, Jean Claude Russo, Luciano Saraceno, Ivana Show, Left & Right, Rosario Filosto, Yuko & Raf, Luigi Sessa, Duo Urago, Tony de Giorgi, Rocco la Marmora and others like band the Australian as the Southpaw, as an example also authors like Alberto Centofanti and Chiara del Vaglio, all for having one valid and rich family of artists more than. In fact, from years the house recprds introduces collaborations and productions of sonorous columns for film or television, wireless transmissions and lately also paraded fashionable, this also thanks to the fact that having authors and composers who space in several the musical kinds, is possible to have always for who needs a sonorous column, the job or best music more adapted to the type of varied film or other type of uses of music. The web site is www.idyllium.it, others link connects you for the several information, in order to read is a short biography of the Publisher and history of the Idyllium, is possible to find it in the page of opening of the situated one, therefore said home page, which he has exposed to all the parts necessary well to introduce to every customer who decides to visit situated the several information, like the biography of every artist, the connections with the companies that collaborate with it and the way that every artist has in order to enter in contact with the name house records. A series of links that they could be curious for all and that gives way to listen of mp3 of the produced artists the this year, is: - In order to listen to mp3 of Marco Esu following link www.idyllium.it/anteprime_esu.htm, which it introduces the songs of entitled Cd "U.S.E. Angiola ", in collaboration with the Blue Pie Productions; in order to listen to the job of Palumbo Saints, the link that it can be consulted it is www.idyllium.it/anteprime_nassiriya.htm, a CD dedicated to all the victmins of Nassiriya and from the title it "Concerto per Nassiriya", a concert from several atmospheres and of one particular beauty; in order to listen to the Cd that introduces a good part of artists of the musical scene Pop and Dance it is www.radiojam.it/goodmusic/goodmusic.htm, which it introduces the brani of the Cd "Good Music", this CD introduces a ten of artists between which also some Australians, than already they see one production with the Blue Devout Productions (www.bluepie.com.au); in order to listen the Cd of Dance music and much more sounds that use hour in the several discotheques of every part of Italy, the link it is www.idyllium.it/anteprime_house.htm with the title it "Elettric House"devised and played by S.Mauri and Kabirin, E. Vitale, which light to sound a a lot gives adapted to the scene of the house music; in order to listen to the mp3 of Arix, he can to this link www.idyllium.it/anteprime_arix.htm, also it introduces a job that is much neighbor to Dance music and that it comes already introduced in the several Italian radios; in order to listen to several the songs of the musical production of the Idyllium and that he sees present works of classic music of public domain and others varies brani between jazz and varies musical styles is www.idyllium.it/production_music.htm, observing this page it is possible to have many songs to listen. All this is more or less the Idyllium, which donates the possibility to only person of know and to listen the artists through the web and, in fact, this house works and often collaborates in order to realize musics for important TV as the RAI television, or various Italian directors of good name and international and national reputation, often understood to listen to of the songs like foundation to a film or documentary, , this are one of those leave working that give years see the work of it with professionality and in this field, seeing important collaborations, one of most recent are that one with the Blue Devout Productions (www.bluepie.com.au) , that it is an Australian house records and that sees a field of immense job, like the U.K., the U.S.A., New Zeland, Canada, hour also Italy and these thanks to the collaboration stipulated with the Idyllium, which hour enjoys a spread of its artistic job in international way and not only Italian, but European, thanks to Internet today it is possible to arrive to every nation with much semplicità and every person can know in short time the artists and the houses of musical production through the web. Marco Esu
Spagnolo:
El Idyllium presenta sus nuevas producciones musicales.
Entre mucho italiano expediente contener Idyllium Sabino Mogavero continuo siempre para introducir nuevo autor, su historia es más algo larga, con éste nosotros quieremos afirmar que él ser presente en escena ya de el 1995, alguno tiempo hace nosotros tener el placer de saber Mogavero más mejor, que eso es un autor como los que tiene en la produciòn suya, él tiene la característica de ser un artista y tiene una relaciòn con los artistas que tiene mucho humanidad y éste a venir menos entre vario parte en este tipo trabajo "si por lo tanto nosotros desear para llamar trabajo", él ha sido ya el director artistico de una buena casa discografica, que anterior de la Idyllium, llevó a él para estimar sus capacidades en este trabajo y después a lo largo todavía del período anterior a la dirección artística, igual que jugó como guitaris en conciertos con muchos artistas internacionales, con los artistas del nivel grande y de buen nombre. Hablando sobre el Idyllium, podemos afirmar más que introduce verdad a muchos artistas y una característica importante es la variedad de presentes musicales de los estilos en varios los autores, o menos, observando los nombres más importantes, vemos que hay una buena presencia de los compositores que trabajan de varias maneras, él trabaja para las música para films, él es para los trabajos musicales, él dedica a la música clásica, a el jazz, a el Rock y a muchas los otros estilos. Un acoplamiento importante para quién conocerá a los artistas introduce en una parte situada (y la producción artística) de los sito web de la casa, él es www.idyllium.it/artisti.htm, usted podrá encontrar nombres como el Sante Palubmo, Sahra, Alicia Castelli, Marco Esu, Uberto Pieroni, Loredana Maiuri, Arix, Giovanni Gentile, gli Etosha, Francesco Sicari (al "Concerto di Nassiriya", Cristiano, Lucio Aracri, Franco Graniero, Louis Viviers, Valentino, Debora Quattrini, J. Dee, Jean Claude Russo, Luciano Saraceno, demostración de Ivana, los Left & Right, Rosario Filosto, Yuko & Raf, Luigi Sessa , il Duo Urago, Tony de Giorgi, Rocco la Marmora y otros tiene gusto de la band australiano como el Southpaw, como un ejemplo también es autor como Alberto Centofanti y Chiara del Vaglio, todos para tener una familia válida y rica de artistas más que. En hecho, a partir de años los trabajos de la casa introducen collaborations y producciones de las música para films para la película y para la televisión, de las transmisiones sin hilos y últimamente también desfiladas de moda , éste también agradece al hecho que teniendo los autores y compositores que pueden trabajar en varias maneras en los estilos musicales, es posible tener siempre para quién necesita una música para films, el trabajo o la mejor música adaptadas más al tipo de película variada o al otro tipo de aplicaciones de la música. El sito web es www.idyllium.it, otros se liga conectar para haber las varias información, para leer una biografía de el editor y de la historia de la Idyllium, es posible encontrarlo en la página de la abertura de situada, el Home Page por lo tanto dicho, que él ha expuesto a todas las piezas necesarias bien para introducir a cada cliente que decide a la visita de escuchar las varias información, como la biografía de cada artista, las conexiones con las compañías que colaboran con ella y la manera que cada artista tiene para entrar en contacto con el Idyllium. Una serie de acoplamientos que ella podría ser curiosa para todos y que lleva para escuchar los mp3 de los artistas producidos en este año, es: - para escuchar los mp3 de Marco Esu después el link es www.idyllium.it/anteprime_esu.htm, que introduce las canciones deel CD "U.S.E"Angiola ", en la colaboración con las producciones Blue Pie Productions; para escuchar el trabajo de Sante Palumbo, el link que puedes ser consultado es www.idyllium.it/anteprime_nassiriya.htm, un CD dedicado a todos los muertos en Nassiriya y que tiene el título "Concerto per Nassiriya", un concierto de varias atmósferas y de una belleza particular; para escuchar el Cd que introduce a buena parte de artistas de la escena musical y la dance es www.radiojam.it/goodmusic/goodmusic.htm, que introduce la canciònes de el CD "Good Music", este CD introduce a diez de los artistas entre quienes también algunos australianos, que ellos han ya una producción con las producciones Blue Pie Productions (www.bluepie.com.au); para escuchar el Cd de música dance y de mucho más sonidos que utilizan hora en los varios discotheques de cada parte de Italia, el link es www.idyllium.it/anteprime_house.htm con el título "Elettric House" y jugado de S.Mauri y Kabirin, E. Vitale, que se encienden para sonar mucho adaptado a la escena de la House Music; para escuchar el mp3 de Arix, él lata este acoplamiento www.idyllium.it/anteprime_arix.htm, también él introduce un trabajo que sea mucho vecino a la Dance Music y que venga introducido ya en las varias radios italianas; para escuchar varios las canciones de la producción musical de el Idyllium y de ése que él ve que los actuales trabajos de la música clásica y de otros varías canciònes entre el jazz y otros estilos son www.idyllium.it/production_music.htm, observando esta página es posible tener muchas canciones de escuchar. Todo éste es más o menos el Idyllium, que donar a la posibilidad conocer y escuchar artistas, en hecho, este casa trabaja y ha muchos colaborares para realizar los trabajos para los staff de las TV como RAI televisión, o vario italiano director de bueno nombre y internacional y nacional reputación, si desea escuchar canción como las de los films o documental, éste de año ver trabajos professionales y en este campo, ver importante collaborations, uno de los más reciente es co el Blue Pie Prouctions (www.bluepie.com.au) eso que es de la Australia, una casa que trabaja en UK,USA, New Zeland, Canadá y hora también en Italia y esto gracias a la colaboración estipulada con el Idyllium, que la hora goza de una extensión de su trabajo artístico de la manera internacional y no solo italiano o no solo europeo, gracias a el Internet es hoy posible llegar a cada nación con mucha semplicidad y cada persona puede conocer los artistas y las casas de la producción musical con el web.
Marco Esu
pubblicato da:
www.akkuaria.com


"U.S.E. Angiola ", el nuevo CD de Marco Esu.


El arte de Marco Esu en el mundo.
Un CD nuevo escrito e interpretado de "Marco Esu" se introduce hoy; (guitarrista y compositor), su trabajo introduce diez canciones para la guitarra en un estilo entre la música clásica y el jazz, sus infuences son muchos y sus distancias artísticas consideran collaborations con muchos artistas de varias clases, después los muchos años producciones suya y muchos trabajos para introducir su musica en el trabajo artistico, hora se puede haber un Cd producido de la producción internacional Idyllium s.n.c. Ed.Mus.& discografiche de Milano, que de años es en el mercado musical y sobretodo en el campo de las columnas sonorous, está una casa de discos y él produce el CD "U.S.E Angiola", la Idyllium despues ha confiado la licencia para la venta y producción para las naciones como el l'Australia, Reino Unido, los U.S.A., Canadá y Zeland, confiando la producción devota a la"Blue Pie Productions", que es la casa de la produciòn australiana , la presentación del artista "Marco Esu" es óptima y de se introduce y del se compara a los guitarristas como el "Pat Metheny", "Jorge Benson"... Esto es un borde competitivo para el artista. Es posible haber detallado y las más información que visita varios websites como eso del artista "Marco Esu", que es www.marcoesu.com, presente también en otros websites, como el website de la "Blue Pie Productions" (www.bluepie.com.au, corto preciso a la historia devota de las "Blue Pie Productions": < < el fundador de la Blue Pie ha sido Damien Reilly, que es en el 1997 que él decide emprender el camino de las producciones de CDs y musica, este lo realiza con el productor y amigo Phil Munro, ambos con el mismo objetivo de las casa de discos, deciden de tener otras collaborations con las varias compañías como el "APRA", "EL INSTITUTO AUSTRALIANO DE LA EXPORTACIÓN"; el "AIRE"; el "ARIA"; el "PPCA"; el "Idyllium s.n.c." y más adelante encendido, colabora también con la "EMI"australiana y la"BMG" francés. Todos que puerta la "Blue Pie" a trabajar en Australia (centro de la "Blue Pie" ejecutan y no trabaja solamente en Australia;), pero también en Europa e Italia, en hecho con la colaboración de la "Idyllium" ellos deciden a trabajar con Sahra y a introducirlo en Italia y con el guitarrista "Marco Esu" que introduce un CD desconocido y producido de la "Blue Pie" y "Idyllium" de Milano) y aquélla de la "Idyllium s.n.c." (www.idyllium.it )>> (hablando de la historia de la Idyllium, de el Sabino Mogavero: < < con esta collaboration que tiene es con un artista muy famoso en Italia está introducido también, "Toto Cutugno" que decide a trabajar con "Sabino" en màs de tres años que llevan en tournée en América, Canadá, Europa y para la "TV" de algunos de estos países. Más adelante, él trabaja siempre como guitarrista para las transmisiones dirigidas de "Beppe Grillo" y en los 1983 "Sabino" emprende la carrera del director artístico que trabaja cerca de una "casa de discos muy famosa". En el mismo tiempo, más allá de introducir a los artistas de la casa para la cual él trabaja, introduce también a otros autores. Entre los muchos nombres y citamos algunos como: - ' "Tullio de Piscopo" ( músicos afirmado en Italia que introduce muchas sus composiciones); - "Tony Esposito" (músicos que tenían mucho suceso en el yeard 1980/90); - "el Fausto Leali" (un cantante que tiene mucho éxito en Italia y el festival más importante que música POP, pero también al país extranjero). Más allá del trabajo para la presentación de estos artistas, como ejemplo colabora con la "TV" como "RAI" y "antena 3". En 1995 que él constituye la "Idyllium", él trabaja en el campo de las columnas sonorous para " las películas, "TV" y radio, sin olvidar las collaborations con "Dario Argento", "Roberto de Benigni" y "de Leonardo Pierraccioni">>) en estos dos situados la tela puede ser muchos tenidos información y posesión también los contactos para poder tener el CD que es actual hora en el mercado musical. Algunos que usted deja importante son situados donde el "MP3" de algunas composiciones del "CD" se puede escuchar (ese él está exactamente 10), un trabajo pequeño para la guitarra registrada del solist y más allá a esto el artista ha curado la grabación del "detalle el cada" curar el sonido de el CD desde el punto de vista del fonico, los títulos son varias y un ejemplo es" Viaggio in Re minore", otro "Blues del Mondo" y "Sarmia", todos para tener un trabajo completo que el autor a decidido de hacer el siguiente de sus sensaciones y curar como la parte fundamental del "CD" el molodìas de cada canción, en hecho le pasa a uno mismo que aparece sencillo a composiciones más complejas, a una parte característica y típica de música clásica, entre los preludios y los escapes. Preciso a la biografía de Marco soy debido, se lleva en 1973 y a la edad de 8 años él comienza a aprender gracias de la música a sus dos hermanas que estudiaron el piano, y eso que enseñaron los primeros canciònes y los rudimentos a él, para ver al artista a para crecer y al para escribir de las melodìas pequeños en orden entonces para llegar hoy con verdad y de poseer las composiciones en varios estilos, en hecho en colabora y escribe más adelante música con a los grupos italianos como "Axioma", "Wizard", "Slamina", "S.A.A.S.D.N.A." y muy collaborations con los solos artistas, presentaciones en público con los artistas de la reputación nacional y los collaborations más recientes con las "Blue Pie Productions". Más allá este particular "Marco Esu" él hablar en su situar uno tela y en detalle en biografía, hablar cerca de tres "maestros" quién tener enseñar mucho él y que todo vario estilo ser, en hecho humilde no olvidar "Antonello Lixi" (guitarrista clásico música dar uno grado y invernadero sobre Roma), guitarrista "TITO" ("Patrice Graff ", ese él ser uno guitarrista de flamenco), en orden entonces para tener éxito adentro para perfeccionar se con curso curar principalment de el "Jorge Cardoso" (un compositor usted más que guitarrista y un artista de la reputación mundial).


Intervistando Jorge Cardoso...



pubblicato da www.capitanata.it
Autore: Marco Esu
anno: 2003
Senza ombra di dubbio il Maestro Jorge Cardoso è uno dei più illustri chitarristi che nella musica classica ricopre un ruolo più che fondamentale e che si potrebbe paragonare ad artisti come Segovia o Villa-Lobos. Un Maestro che vede presente nella sua attività creativa già più di trecento opere musicali scritte per più strumenti, oltre che per chitarra ed orchestra. Da tempo aspettavamo l'intervista con questo artista e ora finalmente eccola qui, fra le pagine della nostra testata giornalistica. Il Maestro nato in Argentina ha dedicato tante composizioni alle musiche della sua terra e di molte parti dell'America del sud. Molti sono anche i tanti CD pubblicati con le sue opere che, anche se presentano melodie popolari, esse non perdono il buon gusto e la raffinatezza dell'espressione classica. Niente meno, egli è stato anche insegnante presso il conservatorio di Madrid, uno dei più (se non il più) importanti conservatori per i chitarristi. Ciò che rende J. Cardoso ancor più importante è la intensa attività concertistica e il fatto che sia sempre riuscito ad insegnare e contemporaneamente a preparare concerti e composizioni, diciamo "un vero Maestro".
Marco Esu: -Come è nata la passione per la chitarra e chi sono stati i vostri maestri?
J.Cardoso: -Ricordo che quando ero bambino avevo dei vicini di casa paraguaiani, nella cui famiglia il padre suonava la chitarra, il figlio l'arpa e la figlia cantava. Ricordo che scavalcavo il muro che separava la nostra casa da quella dei vicini e restavo ore ed ore ad ascoltare la loro musica. Un giorno i vicini mi invitarono a casa loro, e da allora ogni giorno andai ad ascoltarli. La musica che suonavano era folclore paraguaiano, soprattutto polche e guaranie, in cui la chitarra accompagnava con "rasgueados". Questo fu il mio primo contatto con la musica popolare e fui molto impressionato. Poco tempo dopo questa esperienza, alcuni miei amici cominciarono a suonare la chitarra ed io, per restare nello stesso gruppo, feci altrettanto. Il mio primo insegnante fu Lucas Braulio Areco, un uomo molto saggio, scrittore, poeta, pittore, storico, oltre che musicista chitarrista e arpista. Fu quasi un padre e un grande amico per me, fino alla sua morte tenemmo una relazione molto stretta.
Esu: -Quali sono stati i maggiori problemi nel primo periodo di studi?
Cardoso: -Non posso parlare di problemi nel mio primo periodo di studi, in quanto era un'attività ludica, imparavo a suonare uno strumento divertendomi con i miei amici...al contrario era un piacere! Da un altro punto di vista, il problema era che noi imparavamo la musica a orecchio, senza studiare solfeggio. Però neanche questo era un problema, al contrario, fu una benedizione! Oggi mi posso ritenere fortunato di avere imparato a suonare prima ancora di imparare a leggere e a scrivere la musica.
Esu: -Cosa consigliate a questi tanti giovani emergenti ed ancora sprovveduti che vogliono fare il lavoro di artista?
Cardoso: -Non so che consiglio posso dare ai giovani. Piuttosto darei il consiglio agli insegnanti di non tralasciare in nessun momento di trasmettere il piacere di fare musica. In seguito, per gli alunni che vogliono intraprendere una carriera professionale, verranno i sacrifici!
Esu: -Avete avuto tanti allievi in tanti anni di carriera artistica e avete sempre tenuto i vostri concerti. In quale modo siete riuscito a dedicarvi sia all'attività concertistica che a quella di insegnante in scuole di grande importanza internazionale?
Cardoso: -Ho avuto molti alunni ma pochi discepoli. È difficile conciliare il mestiere di insegnante e quello di concertista. Se in più uno compone, ricerca e scrive, è ancora più difficile. Fu talmente duro gestire tante attività differenti che presentai alcuni anni fa le dimissioni al conservatorio di Madrid'.
Esu: -Senza ombra di dubbio, siete uno dei più importanti chitarristi della musica classica e spesso state in Francia, Argentina, alle volte in Italia. Che emozioni provate quando suonate in paesi e città dove non siete ancora stato?
Cardoso: -Quando ero giovane, un grande chitarrista argentino, Eduardo Falù, mi disse qualcosa che mi impressionò: 'quando si tiene un concerto, bisogna sempre pensare al pubblico e fargli passare un momento piacevole, in modo che si dimentichino i problemi della vita di tutti i giorni (salute, lavoro, etc.)'. Ed io penso la stessa cosa: bisogna far passare un buon momento alle persone che vengono a sentirti. Per rispondere alla vostra domanda: si deve tener presente che non si possono trasmettere emozioni, se non si è emozionati...Che mi esibisca davanti ad un pubblico che già conosco o davanti ad uno nuovo, cerco sempre di provare delle emozioni forti e di trasmetterle a chi mi sta ascoltando.
Esu: -Abbiamo avuto modo di contattarvi grazie ad Internet, un mezzo che consente grossi vantaggi a tante persone, sia per la comunicazione, che per gli artisti. Tutti con Internet possono presentare i propri lavori e confrontarsi con il mondo in breve tempo. Come vedete questo nuovo modo di presentarsi tramite Internet?
Cardoso: -Internet è molto importante, perché è un mezzo di comunicazione che ci permette di avere delle informazioni in tempo reale in qualsiasi parte del mondo. Si possono ottenere facilmente registrazioni, spartiti, foto, testi, video, di tutto insomma, cosa che nessuno avrebbe potuto immaginare solo 25 anni fa. L'unico inconveniente è che con questo sistema non si possono trasmettere emozioni...Internet non prenderà mai il posto del contatto personale ed umano.
Esu: -Siete presente in tanti siti e con buone presentazioni e rispetto da parte di musicisti e non. Cosa vorreste dire a tutti questi vostri "fans"?
Cardoso: -Voglio innanzitutto ringraziarli della loro fedeltà, perché seguono i miei passi, comprano le mie opere, ascoltano i miei dischi, seguono i miei concerti...Spero continueremo a stare in contatto!
Esu: -Cosa pensate del Jazz, Rock, Folk e tutti gli stili che non vengono considerati musica Classica?
Cardoso: -Ho già suonato con chitarristi jazz, flamenco o di musica etnica (giapponese, turca, araba, etc.). Credo si tratti di un repertorio molto importante, legato alla cultura di ogni popolo, cosa che non succede con la musica classica. Quando si suona musica classica si mette in scena una sorta di teatro, una rappresentazione o riproduzione della musica di un'altra epoca. Al contrario, suonando musica popolare si stabilisce un contatto con una certa cultura nel presente, e questo rende la musica viva. Molti artisti jazz, folk, comunque non classici, suonano le mie composizioni ed ogni volta si tratta di esperienze molto interessanti, come se ci fosse una sorta di fratellanza tra musicisti non classici.
Esu: -Ora state preparando nuovi brani per un nuovo CD o libro di spartiti?
Cardoso: -Ho appena terminato di registrare a Buenos Aires due CD con le mie opere per chitarra e orchestra (Concerto Guarani, Suite Indiana) e chitarra, voce e orchestra (Suite Horizontes y Sueños e Concierto del vino). Ho inoltre pubblicato presso un'edizione canadese, Les Productions d'OZ, una serie di 5 Preludi e Danze, la cui revisione è stata realizzata da Antonello LIXI, un discepolo e amico chitarrista Sangavinese, che si occupa della revisione e diteggiatura delle mie opere.
Esu: -Potreste parlarci del modo che avete di scegliere i brani per dare vita ad un nuovo CD?
Cardoso: -Non ho criteri precisi, dipende da ciò che già è stato registrato, dalle nuove composizioni, etc. A volte trovo interessante registrare nuovamente un brano che nel frattempo si è evoluto, una nuova versione dunque. Spesso si tratta della continuazione di una precedente registrazione. Nelle ultime due registrazioni il tema è stato la chitarra accompagnata dall'orchestra.
Esu: -La tecnica non vi manca e l'espressione è sempre presente nelle interpretazioni, nei concerti che abbiamo visto avete spesso suonato in piedi e di solito i chitarristi di musica Classica suonano seduti e con il piedistallo per sollevare la gamba sinistra. Quali sono i vantaggi e svantaggi nel suonare in piedi?
Cardoso: -La scelta di suonare in piedi è ergonomica. Suonando seduto con un poggiapiede o un supporto col tempo sorgono problemi, soprattutto alla colonna vertebrale, ma anche a livello muscolare e circolatorio. Il fatto di suonare in piedi permette, tra l'altro, quando si suona con orchestra, di vedere tutti i musicisti, e di essere dunque meglio in sintonia con essi. Non vedo nessun inconveniente da un punto di vista fisico al fatto di suonare in piedi, al contrario.
Esu: -I nostri lettori non sono tutti musicisti e non tutti conoscono le tecniche per suonare uno strumento, cosa vorreste dire loro?
Cardoso: -Non importa che si sia o meno musicista, se si prende piacere ascoltando la musica. Vorrei complimentarmi con tutti coloro i quali provano qualcosa ascoltando buona musica, perché si tratta di un modo intelligente di approfittare di una delle poche cose buone che ci offre oggi la vita.
Esu: -Prima di congedarci le chiediamo un saluto ai nostri lettori...
Cardoso: -Vorrei ringraziare i vostri lettori per l'attenzione data a questa intervista, sperando che vi abbiano trovato qualche consiglio utile. Grazie per la vostra disponibilità e, spero, a presto.


VELVET FURY, UNA BAND TUTTA AL FEMMINILE


pubblicato da www.capitanata.it
Autore: Marco Esu
anno: 2003
In questo articolo abbiamo voluto intervistare una band di Sacramento (U.S.A.), un gruppo di ragazze di origine messicana che presenta il proprio lavoro musicale da diversi anni. Notevole la particolare idea di queste ragazze che hanno deciso di suonare uno stile come il Punk-Rock. Per questo abbiamo fatto in modo che loro stesse ci raccontassero la loro storia. Ringraziamo, quindi, Dahlia (batterista del gruppo per averci dato tutta la sua disponibilità) che dopo una piacevole conversazione e conoscenza del loro progetto musicale, ci ha dato la possibilità di conoscere la loro personalità. L'intervista riportata è la traduzione dell'originale in inglese.
Il Punk è un genere che in Italia, per ora, non ha ancora il giusto riconoscimento e a dimostrazione del valore che ha per i tanti giovani, non smette di vivere fra le band e nella discografia.
Marco Esu: Perché il nome Velvet Fury?
Velvet Fury: Noi abbiamo messo su una lista di nomi e poi abbiamo scelto un nome che per noi descrive bene la nostra band.
M.E.: Come è nata l'idea di formare un gruppo tutto al femminile?
V.F.: È giusto al femminile, perché abbiamo iniziato a suonare insieme ed è successo in questo modo.
M.E.: Nel vostro sito abbiamo visto che presentate diversi brani, volete parlarci di questi?
V.F.: La Foxxy EP è il nostro primo lavoro fatto in studio, invece Vamp EP è un esperimento che Tuka e Dahlia hanno fatto mentre partecipavano a delle registrazioni. Drama LP è il nostro più recente lavoro ed anche il nostro nuovo sound.
M.E.: Ci scrive principalmente i brani?
V.F.: La Tigressa e Dahlia ed anche Tuka compongono la maggior parte dei brani.
M.E.: Potete parlarci del vostro nuovo CD?
V.F.: Il titolo dice tutto: Drama. E include qualche tipo di dramma dietro la musica...
M.E.: Quali artisti vi piacciono e quali stili musicali somigliano al vostro?
V.F: Penso che il suono che piace a noi sia un po' tutto; ma il nostro stile in definitiva somiglia al Punk-Rock degli anni '80.
M.E.: Suonate spesso?
V.F.: Abbiamo una buona media di concerti all'anno, ma ci piacerebbe suonare ancora di più...
M.E.: Quali sono i problemi che si hanno durante i concerti e quali sono le emozioni che provate sul palco?
V.F.: Non abbiamo mai un sound chek e con la persona che si occupa del suono per le serate è sempre inevitabile che si discuta. Poi, con i ritardi non sempre si può fare come si vuole. Mentre sul palco abbiamo sempre molto entusiasmo. Tutte variamo i nostri umori, benché una può ad esempio avere un po' di panico mentre le altre stanno suonando e viaggiando nel nostro sound lungo tutte le notti...Ma in genere noi proviamo a divertirci sopra il palco e cerchiamo di dare in ogni concerto il 200%.
M.E.: Cosa pensate dell'arte in Italia e dei gruppi che avete ascoltato?
V.F.: Gli artisti Italiani sono senza dubbio più appassionati alla musica. A noi piace Carmen Consoli e Delta V.
M.E.: Pensate di fare un nuovo Cd per i vostri fans?
V.F.: In programma ne abbiamo uno prima di Marzo del 2004.
M.E.: Come volete salutare coloro che leggono questa intervista e come possono contattarvi?
V.F.: Per un supporto ai musicisti del posto e per i contatti potrete visitare il sito www.velvetfuryrockz.com.
Aggiungiamo due parole a questa curiosa intervista: in quanto si vedono pochi gruppi femminili che suonano questo stile così aggressivo é pur sempre piacevole da ascoltare. Fresche e nuove e, come dicono loro, '...si sente il Punk degli '80'


"GOOD MUSIC", LA NUOVA MUSICA DANCE



pubblicato da
www.capitanata.it
Autore: Marco Esu
anno: 2003
Dopo anni di gruppi della scena musicale 'dance', oggi possiamo godere di una nuova compilation che porta in Italia non solo la dance degli autori italiani, ma anche artisti della scena australiana. Infatti, in altri articoli abbiamo già parlato della cantante australiana Sahra, presente nel nostro Paese grazie a questa compilation prodotta dalla Idyllium, nella quale si presenta con il suo stile fra dance e blues, con delle piccole presenze di jazz e suoni puramente australiani. Il Cd vede nomi come:
- Arix con un brano scritto da G. Bulbo e F. Spataro, molto piacevole ed orecchiabile anche grazie alla presenza di cori. Il brano si intitola 'Takin'back my heart';
- Krimans col suo brano 'Heia...Heia', tre versioni diverse e molto adatte alle discoteche di questa stagione ed alle radio;
- A. Castelli che anche se non del tutto dance e più pop e dona insieme ad altri artisti un tocco di classe al cantato e agli amanti della musica leggera e pop. Il titolo del brano è 'I'll be lovin'you' e gli autori sono C. del Vaglio, A. Castelli e A. Centofanti;
- Bebby Q. che presenta in questo CD un brano scritto in collaborazione con C. del Vaglio, e A. Centofanti, con influenze latine e chitarre con un wha wha di sottofondo molto hendrixiano malgrado la mancanza di soli e la presenza di belle parti vocali curate. Il titolo è 'Tonight';
- J. Dee con un brano sempre scritto dagli autori C. del Vaglio e C. Centofanti e A. Lorenzetti. La voce di J. Dee risulta molto adatta al brano che ricorda molto il sound della dance del 1970 e primi anno '80;
- la cantante T.T. che presenta un brano sempre di stampo dance e scritto sempre dai due autori citati in precedenza e con la collaborazione di T. Gallo. Il brano dal titolo 'Dabada' è molto leggero e non invadente;
- Majuri che presenta il brano dal titolo 'Isolation' con un sound della voce molto particolare che si presenta nell'introduzione del brano e un buon coro orecchiabile e adatto allo stile;
- Sahra che ci presenta un brano dal titolo 'Hold on tight', sostituito al brano sempre piacevole che doveva essere presentato. In ogni caso questo 'Hold on tight' si adatta allo stile della compilation e da parte nostra c'è un bon augurio dedicato a questa cantante che sbarca in Italia con questa nuova compilation. Il brano scritto da tre autori Hyland, Reilly e Munro ha sonorità odierne che mostrano dei suoni tipici australiani;
- la band Southpaw che regala al Cd un tocco di Rock e discomusic più odierno, con il cantato molto vicino al grunge e degli autori australiani Reilly e Morgan; un brano molto particolare che nel suo ritmo richiama i suoni della musica etnica, dal titolo 'Wind up the mill 145 BPM';
- la A.C. Project, che presenta le composizioni strumentali di C. del Vaglio e A. Centofanti, due brani strumentali e interessanti dalle melodie tipicamente italiane con i suoni della dance strumentale.
Come chiusura di questa compilation possiamo godere di un inno alla Ferrari, la mitica auto che sognano in tanti, quasi legata al desiderio di ricchezza che hanno veramente tante persone in Italia e non solo. Infatti Sabino Mogavero insieme a C. del Vaglio presenta tre forme differenti di questo inno, dalla marcia italiana alla dance.
Come poter conoscere e avere questa compilation? La Idyllium presenta nel suo sito www.idyllium.it il CD. Qui è possibile avere tutte le informazioni a riguardo.
Senza promesse ci auguriamo di potervi presentare le interviste di questi artisti nella nostra testata giornalistica.


Sahra con la sua voce presenta la musica dance Australiana:



articolo pubblicato da:
www.capitanta.it
anno: 2003/4
autore: Marco Esu
Si presenta una nuova artista al pubblico italiano, una cantante di vero talento, che lavora ad un progetto musicale che miscela bene le sonorità della musica Jazz e della Dance con parti delicate e sensuali provenienti dalla sua voce angelica. Di questa artista non si conosce ancora tanto nella nostra nazione, il suo nome d'arte è 'Sahra', un nome da non dimenticare, infatti la presentazione del suo lavoro artistico verrà curata dalla 'Idyllium s.n.c.'. Dopo un buon successo in Australia (il suo paese natale) ora approda con tutta la sua freschezza in Italia con la casa discografica 'Blue Pie Productions'. Una voce sensuale e piacevole di una ragazza di indubbia bellezza che avrà tante emozioni da regalare a tutti gli amanti della musica Dance. Sahra nasce in una città a nord di Sydney, in Australia, un continente ancora ricco di culture antiche e moderne, che vede presente la cultura apparentemente primitiva degli aborigeni e la tecnologia più avanzata dei giorni nostri. Infatti, il suo stile è caratterizzato da nomi importanti come Damien Reilly alla chitarra e basso, Steve Clisby alle tastiere e sintetizzatori, Resonator al piano ed altri che regalano ai lavori musicali di Sahra uno stile ricco di personalità da parte di una band che accompagna al meglio la sua voce. Dopo aver trovato già da bambina la sua vita nella musica, in seguito lavora con artisti come Vanessa Ammorosi e Richard Clapton, così da vederla presente in diversi concerti in tutta l'Australia. Dopo aver lavorato per la televisione, la sua carriera comincia a crescere grazie alla Blue Pie Productions, questo dal 1996, quando la cantante inizia la sua collaborazione con il chitarrista e bassista Damien Reilly. Abbiamo avuto modo di ascoltare due CD ricevuti direttamente dalla casa discografica e i due singoli si presentano molto bene. Anche se non ancora presenti nelle radio italiane, avranno modo di presentare questa artista ed il suo stile. Il suo sito presenta bene l'artista con immagini e una sintetica biografia. In esso è possibile conoscere meglio e nei particolari tutte le informazioni riguardanti ciò che è il suo lavoro, compresi i CD pubblicati ed i concerti. Uno dei brani presentati in Italia sarà possibile ascoltarlo a questo indirizzo (www.songcatalog.com). Per chi volesse dare un ascolto più ampio e, per il nostro territorio ancora inedito, si possono ascoltare altri mp3 di presentazione grazie all'uso di Internet, ad esempio: Hold On Tight (Pornagraffika DIY Remix); Lets Dance; Lightness; I Belong to You... Quasi sicuramente avremo modo di ascoltare brani come "HOLD ON TIGHT" e altri in un futuro non troppo lontano, per ora possiamo visitare e conoscere Sahra tramite il sito www.sahra.com.au o tramite il sito della Blue Pie, che è www.bluepie.com.au.
link: www.sahra.com.au


Marco & CULT Time



articolo pubblicato da:
www.culttime.it
anno: 2003/4
autore: Marco Esu


Intervista esclusiva al compositore Sante Palumbo


Questa settimana presentiamo un'intervista molto importante dal punto di vista della cultura musicale italiana. Grazie all'editore Sabino Mogavero (produttore di questa opera) che ha fatto in modo che si potesse realizzare questa piacevole e istruttiva intervista che attendevamo da tempo, con onore possiamo presentare un buon articolo che parla di uno dei più importanti compositori italiani di Musica Classica dei nostri giorni, Sante Palumbo nasce dalla scuola pugliese e dagli insegnamenti dei maestri di Foggia, studiando al conservatorio Umberto Giordano fino al 1953. In seguito la sua carriera artistica lo porta a trasferirsi a Milano e poi a collaborare con nomi illustri di cui lui stesso farà i nomi durante questa intervista. Possiamo dire che ascoltando le sue opere, soprattutto il 'Concerto per Nassiriya', fra le ultime sue scritte, abbiamo l'opportunità di godere di composizioni per pianoforte e per orchestra ed apprezzare il gusto musicale e la delicatezza di molte melodie e più voci presenti nell'opera, il tutto in un'atmosfera suggestiva e ricca di sentimenti ed in una perfetta armonia fra Musica Classica e Jazz. Ciò che abbiamo osservato, oltre alle melodie piacevoli e delicate ed oltre alla struttura dell'opera in se, è il messaggio che Palumbo ha dato ai titoli non scontati e non banali, scritti insieme a Francesco Sicari (suo allievo). Parole presenti nell'interno del libricino del Cd che danno molto a chi si degna di prendere in mano quest'opera osservandone ogni aspetto, oltre alla stessa bellezza musicale ed estetica. I Maestri Sante Palumbo e Francesco Sicari hanno voluto dedicare e rendere omaggio alle famiglie dei nostri amati militari caduti nel compimento del loro dovere. Un'opera musicale nata dalle lacrime e sviluppata dalle emozioni. Un concerto senza grandi pretese, soltanto un gesto d'amore dedicato a chi non può più sentire il profumo della vita. Queste parole poetiche danno già tanto a chi ha un cuore e come tutti sappiamo la guerra porta spesso alla disperazione e alla sofferenza. Un monumento non potrà cambiare il corso della storia e neanche un'opera per quanto bella sia ma può insegnare a capire la pace come filosofia di vita.
Marco Esu: Avendo potuto ammirare la sua più che notevole carriera artistica, e onorati di potervi intervistare, vi chiediamo quante emozioni avete vissuto in tutti questi anni?
Sante Palumbo: Sono tante e diverse. Sin da ragazzino ho provato le prime emozioni suonando nella banda del paese, suonavo il clarinetto e la fisarmonica con istinto naturale. Dopo queste esperienze i miei genitori hanno voluto iscrivermi al conservatorio (educazione classica), osservando tutte le discipline che il conservatorio stesso mette a disposizione.
M.E.: Abbiamo avuto modo di godere dell'ascolto di questa vostra nuova opera, quanto lavoro c'è dietro un'opera classica e quale sentimento vi ha portato insieme a Francesco Sicari a scrivere un 'Concerto per Nassiriya'?
S.P.: Diventa del tutto casuale. La forte sensibilità di noi compositori a volte fa miracoli nel senso che l'opera è nata davanti al pianoforte, solo sfiorando i tasti e pensando a quelle orrende immagini viste nei vari telegiornali. Con la collaborazione del mio amico e allievo prediletto, Francesco Sicari, abbiamo realizzato e composto 'Concerto per Nassiriya'.
M.E.: Abbiamo anche notato che è molto presente una buona parte dedicata al pianoforte. Il Jazz è ben presente fra le vostre note e anche la musica classica. Pensate che sia importante in questa nuova era avere nel Jazz la presenza della Musica Classica?
S.P.: Asserisco che la musica classica è molto importante. Poiché il jazz è improvvisazione, non sempre si è nella forma migliore per la creatività estemporanea, e quindi la musica classica diventa un supporto indispensabile nei momenti in cui lo stato d'animo che serve per il jazz (improvvisazione), non è attivo nel Musicista.
M.E.: Ritornando al discorso legato al 'Concerto per Nassiriya', soprattutto alla parte denominata 'War and Peace', quale significato ha per voi questo titolo?
S.P.: Significa vivere perennemente d'angoscia. Vorrei tanto che la prima parola venga cancellata dal vocabolario. Ricordo che negli anni '80 abbiamo già (io e Tito Fontana), realizzato e musicato alcune poesie del Papa Woityla per trasmette il messaggio di pace nel mondo (incisa dalla grandissima Sarah Vaughan).
M.E.: Avete gentilmente concesso alla manifestazione dedicata ai caduti di Nassiryia svolta all'isola di La Maddalena (SS) l'utilizzo come colonna sonora della manifestazione di chiusura (svolta il 22 Maggio 2004) del vostro 'Concerto per Nassiriya'. Come è nata questa idea e quanto è importante per voi avere partecipato a questo evento?
S.P.: È sempre la sensibilità di noi Musicisti che domina l'iniziativa. Ho sentito parlare di questa manifestazione (attraverso Sabino Mogavero) ho quindi chiesto se si poteva utilizzare l'opera in questione come colonna sonora della manifestazione dedicata ai caduti di Nassiriya. La mia richiesta è stata subito accolta e ne sono orgoglioso. Ma nello stesso tempo mi è fortemente dispiaciuto di non aver potuto partecipare a questa manifestazione per impegni televisivi.
M.E.: Avendo conosciuto personalmente il vostro Editore Sabino Mogavero (che ha prodotto il Cd 'Concerto per Nassiriya' pubblicato dalla Idyllium), che ama la vostra Musica, cosa potete raccontarci di questa collaborazione?
S.P.: Premesso che, con Sabino, nel 1984/85 abbiamo già collaborato per via del grande interprete che fu Luciano Tajioli, grazie a Francesco Sicari (amico di Sabino e allievo prediletto si Sante), è nato questo nuovo progetto in cui io credo molto. Confido in Sabino (considerata la sua tenacia), in una valida collaborazione per la riuscita del progetto stesso. So che si sta adoperando affinché vengano organizzati concerti a scopo benefico e che una percentuale della vendita dei Cd venga devoluta ai famigliari dei nostri caduti a Nassiriya. Sia io, sia Francesco Sicari che è co-autore dell'opera, siamo altamente lusingati e fieri di questa iniziativa benefica promossa da Sabino Mogavero.
M.E.: Sappiamo che la stima verso di voi e il vostro lavoro è tanta e ci piacerebbe conoscere meglio voi dal lato umano. Certo non è semplice visto che la musica è molto presente nella vostra vita. Cosa ci potete raccontare di voi?
S.P.: Intanto posso affermare che per me, la musica è vita: per quanto riguarda l'aspetto umano, sono un semplice altruista. Mi piace vedere la gente sempre sorridente.
M.E.: Per ritornare al lavoro artistico, vediamo tanti nomi importanti nella vostra carriera e ci piacerebbe conoscere più a fondo i tanti aspetti che vi anno portato ad avere tutte queste collaborazioni in tutto il mondo. Cosa ci potete raccontare di tutte queste belle esperienze di concerti e lavori artistici?
S.P.: Fare i nomi degli Artisti e/o Musicisti, con cui ho collaborato, durante questa mia lunghissima carriera diventa impossibile. Ne cito alcuni che sono: Franco Cerri, Lino Patruno, Tullio De Piscopo, Gorny Kramer, ma anche con i grandi nomi d'oltreoceano tra cui Phil Woods, Charlie Mingus, Ron Carter, Tony Scott, Astor Piazzolla, Joe Venuti, Buddy Freeman, Don Sebeskyed ed altri.
M.E.: Siamo curiosi di conoscere da voi i nomi dei Maestri che vi hanno indirizzato maggiormente nella composizione e nel perfetto modo di suonare il pianoforte. Ci potete regalare un piccolo pensiero dedicato ai vostri Maestri?
S.P.: In primis, il Maestro Alfonso Martella, un grande Direttore di Bande Musicali (famoso in tutta Europa). Devo a lui l'inizio della mia carriera. Seguono i miei idoli: in America Art Tetum, Bud Powell, Duke Elligton, Gorge Gershwing, quest'ultimo in particolare poiché ho realizzato ed eseguito molte delle sue composizioni. Vedo e sento attraverso la loro musica, la mia massima fonte d'ispirazione e creatività.
M.E.: Con molto piacere abbiamo preparato questa particolare intervista e prima di porvi un'ultima domanda, ci piacerebbe saperne di più delle vostre pubblicazioni musicali e collaborazioni con le TV più importanti di questi anni, potete parlarcene?
S.P.: Le composizioni sono veramente tantissime, da alcune Suite Classiche ad altre Jazzistiche, per le TV. Tra le tante cito 'Portobello' (con Enzo Tortora), 'La Fisarmonica' (Orchestra diretta dal Maestro Gorny Kramer con la partecipazione del Maestro, Peppino Principe), 'Giochi in Famiglia', con Mike Buongiorno, 'La Ruota della Fortuna', di cui vanto una decennale collaborazione con Iva Zanicchi.
M.E.: La nostra testata è più che lieta di pubblicare ed avere l'onore di avervi fra noi, perciò, vi chiediamo un saluto per tutti coloro che leggono e leggeranno questa piacevole intervista, come salutate i lettori di Capitanata.it?
S.P.: Prima di salutare vorrei ricordare che è stato realizzato un Cd con Bruno Lauzi in veste di cantante Jazz e, a tutti i lettori di Capitanata.it vorrei semplicemente ricordare che la Musica mantiene vivo lo stato d'animo delle persone e che ci permette d'immaginare e di segnare, ogni momento della nostra vita.
Un caro saluto, Buona Fortuna e Felicità a Voi Tutti da Sante Palumbo.
Scritto da Marco Esu
pubblicato da www.capitanata.it


DAMIEN REILLY - CEO - BLUE PIE PRODUCTIONS & PRODUCER:



His diverse and far reaching global networks in technology provide Blue Pie Productions with a market leading edge in web based communication systems. Damien has built systems for some of Australia's leading companies including Energy Australia, Cotton Australia, KPMG AUSTRALIA and Intelligent Smart Cards to name a few. The practical applications and integration of web based communication systems into business are his specialist skill. This provides significant market leverage to the Blue Pie team. Sales experience runs high with Damien with having generated solid sales over the past 5 years for his clients.
Damien has over 15 years I.T experience with senior positions being held at various corporate postings in the past 10 years. Damien is on the board of the Drs News Letter as the Technical Director and is the CEO of Blue Pie Productions www.bluepie.com.au He is an accomplished musician, composer and producer with numerous international recording credits to his name. Blue Pie Productions has been receiving critical acclaim world wide with Damien leading his team with a many successful licenses of Blue Pie Productions catalogue being completed over the past 2 years. The most recent placement of one of Blue Pie's artists remix's of Petula Clarks No 1 US hit DOWNTOWN in a serries of public service announcements for the " I Love New York Campaign" with Kathleen Turner doing the voice over. The firm has completed dozens of license deals and placement of Blue Pie artist products within Australia and overseas.
PRODUCTION CREDITS INCLUDE:
All in the family compilation for East Timor - Co writer " Cry Freedom " with Nicola Quilter - Released 1994
Southpaw - Debut EP " Southpaw " Released December 1996
Caitlin - Debut EP - " Happy Green Pea" Released December 1997
Linzi O Band - Linzi O - Self Titled debut album - All bass tracks - Released November 2002
OUTpsiDER vs Petula Clark - " DOWNTOWN " - Released September 2003
Dino Jag vs Rusty Anderson - "Hurt Myself" featuring Rusty Anderson and Sir Paul McCartney Released digitally September 2004
Dino Jag vs Ray Columbus - " She's a MOD" Released digitally September 2004
Sahra - Debut Album " Girl Parts " Released May 2004 and digitally September 2004
Sahra - Boogie Oogie Oogie - Single - Released digitally September 2004
Good Music Compilation - Tracks " Hold on Tight " and " Wind up the Mill " - Southpaw and Sahra - Released June 2004
OUTpsiDER vs Peter and Gordon - Single - " World Without Love " and " I go to pieces " Released digitally September 2004
OUTpsiDER vs The Animals - " Don't Let me be Misunderstood " and " We gotta Get out of this place " Released digitally September 2004

CHART POSITIONS ACHIEVED:
" Hold On tight " - Sahra - No 5 in Milan Italy September 2004
" Downtown " - OUTpsiDER vs PETULA CLARK - No 96 on the ARIA charts December 2003
" Green Pea " - Caitlin - No 5 - National MP3 Charts Australia May 2004
" Marco Esu " - USE Angiola - No 1 Easy Listening Artist for MP3 Australia - September 2004
" Dino Jag " - No 4 for MP3 Australia - September 2004
Please visit BLUE PIE PRODUCTIONS website for details on our international license sales completed: www.bluepie.com.au


Lorena Coppola



Founder and President of LEONIDE MASSINE FOUNDATION
Lorena Coppola was born in Naples in 1967. After establishing Léonide Massine Foundation, in 1995, she published the Italian translation of Léonide Massine’s autobiography My Life in Ballet (1995), and Introduction to the Theory of Choreographic Composition (1998). She also held lectures-demonstrations on Léonide Massine’s life and works (La Scala Theatre, Milan - University La Sapienza, Rome).
In 1996 she was appointed as Production Director for the I Intercity Ballet Festival, with Lionel Amadote, Yannick Boquin, Beatrice Carbone, Laura Contardi, Guy De Bock, Stéphane Fournial, Rossella Giordano, Lindsay Kemp, Vladimir Malakhov (1996).
Moreover, she organized several art exhibitions (Léonide Massine: L’Uomo e l’Artista, Impermanenza, Sculture Lignee, Percorsi di Danza, Miti in Scena, Danza della Luce) and artistic projects: Les Soirées aux Îles des Galliés, (“Homage to Léonide Massine” – Kaleidoscope Program – European Commission, in collaboration with Centre Culturel Mairie de Biot and Het National Ballet); Bailando por la Calle; Richard Wagner. Progetto Gesamtkunstwerk; The Lost Girl.
As guest artist she was invited to take part in several gala nights and festivals: International Dance Week (1996), Music Feast (1998/1999) Giffoni Film Festival (1999); Viterbo Danza Festival (1998 with the artistic direction of Misha van Hoecke and Lindsay Kemp) and took part in a summer tour with the Dance Company Balletto del Sud.
In 2000 she organized the art review “Danza della Luce” in collaboration with the Dance Association Border Line. In 2001 she served as Art Director of the musical Rinviato in data da destinarsi (Compagnia delle Muse) Since 2003 she has been a member of the International Dance Council (UNESCO).
In the same year she worked as press office for the presentation in Italy, France and England of the book Words of Dance (photographs by Alessio Buccafusca, texts by Alberto Testa, Gremese Publisher) and started the Project KULTOUR International, under the patrocinio of the General Embassy of Germany, in collaboration with international institutions such as Florence Academy of Fine Arts, Saint Petersburg Museum of Theatre and Music, University of Turku (Finland), Museo Municipal de Bellas Artes de Tenerife.
In 2004 she collaborated with the Stadtmuseum Borken for the art exhibition “LÉONIDE MASSINE. Dancer and Choreographer, Cosmopolitan of Ballet” and she was responsible for directing all public relations activities for the 33rd Dance Award “Léonide Massine” in Positano, with Alina Cojocaru, Luigi Ferrone, Maurizio Formiconi, Fara Grieco, Johann Kobborg, Agnés Letestu, Alessandro Macario, José Martin, José Martinez Maria Pagès, Corona Paone, Alessandro Riga, Tamara Rojo, Candida Sorrentino, Luciana Savignano, Antonino Sutera, Paola Vismara. Besides producing performances and organizing art events, Lorena Coppola dances Flamenco.
She performs both as a soloist dancer and with ensembles. She also creates choreographies and teaches Spanish Dance. In the last few years her interest has focused especially on choreographic research and on the interaction between various artists and forms of art: dance, music, poetry, painting, sculpture. Her recent productions are: “Verso dove...” and “Distesi in un Soffio”, with soloists of San Carlo Theatre of Naples, Arena of Verona, Rome Opera House and the special guest Luciana Savignano.
At present she collaborates with choreographers, dance companies and art institutions from all over the world.
Contacts:
Lorena Coppola
Fondazione Léonide Massine
Centro Direzionale - Torre Alessandro C/7 - 80143 Naples - ITALY
Tel./Fax 081 7875658 - Cell. 339 2610038
E-mail: flmassine@fastwebnet.it


Chiara Bertoglio, portavoce del PLM...



Autore: Marco Esu
pubblicato da www.capitanta.it nel 2003/4
Intervista a Chiara Bertoglio (membro e parte importante del PLM)...
http://www.chiarabertoglio.tk/ “Portare la Musica” come sogno e per beneficenza
Un gruppo che porta avanti un bel sogno con la musica.
Per voi cari lettori di Capitanata.it, abbiamo preparato questa curiosa intervista alla portavoce da noi scelta del PLM (Portare la Musica); un gruppo di musicisti che suona non solo per professione.
Un sogno che tanti Artisti hanno sempre cercato di portare avanti usando le proprie capacità artistiche per far del bene a chi ne necessità e lasceremo che dall’intervista (da noi proposta) si capisca bene il grosso contributo che può dare nella società chi come il PLM porta avanti la propria idea di solidarietà nei confronti dei bisognosi; lasceremo che da l’intervista si capiscano gli obbiettivi di tale gruppo di Artisti e volontari che operano in buona parte del territorio nazionale, considerando che in ogni regione ed ogni nazione c’è chi ha bisogno di un aiuto non solo monetario ma anche morale, questo gruppo è una rivelazione e dimostrazione di quanti vogliono (senza scopo di lucro) far del bene e suonare per dare felicità ad i disagiati. Sentiamo cosa ci spiega Chiara Bertoglio (una pianista di talento e con una grande espressione musicale)…
…dopo un buon saluto ed una piccola chiacchierata del più e del meno…
Marco Esu: -Come nasce l'idea di fondare il PLM (Portare la Musica) e chi sono gli ideatori?
Chiara Bertoglio: -"Portare la Musica" è nato in un modo abbastanza singolare. Mentre navigavo su internet, qualche tempo fa, ho scoperto un'associazione inglese, Live Music Now (www.livemusicnow.org) che si occupava di organizzare concerti di alto livello per persone disagiate. L'idea mi è piaciuta moltissimo, per cui ho preso contatto con loro. Ma organizzare concerti in Inghilterra sarebbe stato piuttosto complicato, anche perché bisognava instaurare un rapporto umano con persone magari portatrici di handicap, e temevo che il mio inglese non sarebbe stato sufficiente ed avrebbe potuto creare situazioni spiacevoli. Di conseguenza mi sono chiesta: e se facessimo qualcosa di simile in Italia? Così ho mandato un'email ai miei amici ed in alcuni forum musicali, per sondare un po' il terreno. La risposta è stata stupefacente: nel giro di pochi giorni già molti musicisti mi avevano manifestato la propria entusiastica disponibilità, ed ora, a poco più di sei mesi da quella "navigazione", coinvolgiamo a vario titolo circa 150 musicisti in tutta Italia. Si può dire quindi che soltanto la "spinta ideale" possa essere partita da me, mentre in fondo si è solo trattato di dare sbocco ad un desiderio che tutti questi musicisti già avevano in sé.
M.E.: -Quali sono i motivi che vi hanno spinto ad impegnarvi nel sociale?
C.B.: -Abbiamo pensato che la musica, anche se non fa parte dei "bisogni vitali", sia però uno di quei piccoli "lussi" che permettono ad una persona disagiata di passare dal "sopravvivere" al "vivere". Gustare un po' di bellezza, vedere un musicista famoso che porta il suo strumento tra i vecchietti di una casa di riposo o in un ospedale, permette alle persone di vivere un'emozione che le avvicina alla normalità della vita. Inoltre credo che un musicista, in ogni caso, debba evitare di pensare soltanto alla propria carriera, ma rendersi conto che la musica è un dono che egli stesso ha ricevuto, e che non ha il diritto di usare soltanto per il proprio comodo ed il proprio utile. Vedere persone malate, anziane, handicappate, detenute, con un sorriso in più sul volto dopo una delle nostre esecuzioni, ci riempie di una gioia che nessuna platea internazionale potrebbe darci.
M.E.: - Parlando di musica... quale stile viene prevalentemente presentato nelle esibizioni dei membri e concertisti del PLM?
C.B.: -PlM è nato a partire da musicisti di classica, per cui è inevitabile che essi costituiscano una parte preponderante della sua attività. Ciononostante, ci rendiamo conto che ci sono ambienti in cui forse l'energia del rock, o la malinconia della musica etnica, o l'allegria del jazz possono essere più utili, come liberazione e catarsi, piuttosto che un brano di Chopin... Sto pensando, ad esempio, ai centri di recupero per ragazzi ex-tossicodipendenti, od alle case-famiglia per minori a rischio, od ai carceri minorili. Per questo motivo abbiamo, tra i nostri musicisti, delle persone che praticano ad altissimo livello il rock, il jazz, la musica etnica.
M.E.: -Che rapporto avete con le persone per le quali suonate e dal momento che andate anche incontro a quelle disagiate come vi ponete nei loro confronti?
C.B.: -Questa è una buona domanda...! Sono convinta che arrivare, tirar fuori lo strumento, suonare e richiudere lo strumento nella custodia non rappresenti un'attività sufficiente per i membri di PlM... Viceversa noi cerchiamo di instaurare un rapporto umano con le persone a cui ci rivolgiamo, anche se non sempre è una cosa facilissima (penso per esempio a certi anziani un po' bizzosi, oppure alle persone detenute...). Parliamo dei nostri strumenti (come funzionano, chi li ha fatti etc.), dei brani che suoniamo (chi li ha scritti, cosa voleva esprimere), della nostra vita quotidiana (lo studio, i viaggi etc.). E questo aggiunge qualcosa di "speciale" all'avvenimento. Ricordo per esempio un violoncellista che ha portato il suo Stradivari in una casa di riposo - ed i vecchietti non sapevano cosa fosse un violoncello, però sapevano cos'era uno Stradivari...! Dopo aver suonato, spesso ci offrono un tè od un piccolo rinfresco: ed è uno splendido momento per raccogliere le impressioni, fare amicizia, cercare di avere un contatto personale con la gente a cui ci rivolgiamo. La nostra idea non è di porci verso di loro con l'atteggiamento del grande concertista che vuole fare la sua opera di carità annuale per mettersi la coscienza a posto, quanto di metterci di fronte a loro con l'idea: "Ti regalo la cosa più bella che ho, la musica, perché, anche se non ti conosco ancora, già ti voglio bene".
M.E.: -Su quali criteri vi basate per la scelta dei vostri concertisti?
C.B.: -Vorremmo garantire l'eccellenza: siamo convinti che coloro a cui la vita ha dato di meno abbiano diritto al meglio. Una vecchietta, che mia mamma conosce, ha ricevuto, come aiuto dal Comune, una scatoletta di alimentari scaduti da un bel pezzo. E questo è vergognoso. Non si può dare alle persone svantaggiate quello che gli altri non vogliono! Viceversa bisogna offrire loro prestazioni che non sfigurerebbero nei grandi teatri europei. Per cui effettuiamo una preselezione dei concertisti sulla base del curriculum (assolutamente necessario un diploma di conservatorio), che viene poi completata dall'ascolto di un cd o audiocassetta del candidato. Se questi dimostra bravura, carattere, musicalità veramente speciali, allora lo ammettiamo fra i concertisti di PlM. Vogliamo però offrire la possibilità di dare gioia attraverso la musica anche a persone che non hanno un curriculum accademico ma hanno grandi potenzialità musicali e/o umane. Per cui abbiamo la sezione dei musicisti amici, che annovera musicisti di classica che svolgono attività concertistica a livello amatoriale, oppure concertisti che non hanno ancora ottenuto il diploma di conservatorio, o ancora eccellenti musicisti che praticano linguaggi diversi dalla classica (rock, etnica) e che quindi non è possibile classificare secondo schemi accademici ma che hanno una validità artistica eccezionale. Non si tratta, quindi, assolutamente di una valutazione qualitativa: si è pensato di adottare questa suddivisione soltanto per ragioni pratiche - e, sia detto per inciso, ciò non inficia minimamente il grado di partecipazione agli eventi organizzati da PlM. Sono gli stessi musicisti che, con grandissima umiltà e responsabilità, valutano se si sentono pronti ed adatti alle diverse situazioni.
M.E.: -Avendo visto che le vostre collaborazioni mirano a tutto il territorio Italiano, avete intenzione di portare il PLM ad un livello superiore ed internazionale?
C.B.: -No, non credo che questo sia un obiettivo che possiamo porci, almeno per il momento. Innanzitutto all'estero esistono già diverse associazioni che operano come PlM (penso alla già citata Live Music Now, oppure a Musique-Santé in Francia), ed allargando il campo d'azione temo diverrebbe difficile sia garantire la qualità della performance musicale, sia organizzare gli stessi eventi (oltre al problema della lingua, che, tenendo conto di quanto abbiamo detto sui concerti di PlM, che non si limitano al solo suonare, è un problema non indifferente). Già ora, cerchiamo di fare in modo che siano gli stessi musicisti ad organizzare gli eventi nel loro territorio, creando una sinergia tra le varie realtà presenti, e cercando di instaurare una rete, di professionalità ed amicizia, tra i musicisti di PlM.
M.E.: -Spesso chi suona si ritrova a non avere per le sue esibizioni uno strumento proprio e spesso è anche differente dalle sue aspettative. Chi organizza dovrebbe provvedere a fornire tutti gli strumenti per poter dare la possibilità ad organisti o pianisti di poter suonare e ciò che vorremo chiedervi è se potete ugualmente presentare dei concerti in luoghi in cui non sia possibile portare tali strumenti, quali concertisti possono ugualmente suonare?
C.B.: -Questo è stato uno dei motivi per cui è nato PlM. La maggior parte dei musicisti che ora ne fa parte già precedentemente faceva concerti nelle realtà in cui PlM opera. Tuttavia, soprattutto per i pianisti, quando non c'era uno strumento a disposizione bisognava rinunciare al concerto. E questo poteva essere un vero peccato ed una grossa delusione. Con la rete di PlM, quando non è possibile affittare un pianoforte (o perché la struttura che ci ospita non ne ha i mezzi, oppure perché non si trova uno sponsor), il concerto verrà comunque garantito da organici che possono fare a meno di tale strumento (archi, fiati, cembalo, arpa...). Quanto a "ciò che passa il convento", in materia di pianoforti ed organi, beh, cerchiamo di non fare troppo i difficili. E' chiaro che la qualità dello strumento condiziona pesantemente la qualità dell'esecuzione, ma anche solo l'esserci, ed il suonare qualcosa, è già importante per le persone sole e magari un po' annoiate. Per questo chiudiamo un... orecchio e cerchiamo di dare il meglio con lo strumento che abbiamo a disposizione.
M.E.: -I vostri concertisti e il PLM sono già presenti in internet?
C.B.: -Sì, è stata una delle prime cose che abbiamo fatto. Abbiamo un sito internet, a www.portarelamusica.tk, in cui sono presenti i nostri progetti già realizzati o in via di realizzazione, le testimonianze dei nostri musicisti, e le loro biografie. Inoltre abbiamo una mailing-list a cui ci si può iscrivere semplicemente inviando un messaggio a portare_la_musica-subscribe@yahoogroups.com.
M.E.: -Se le associazioni o enti pubblici e privati fossero interessati a contattare il PLM, come possono far questo?
C.B.: -Visitando il nostro sito (www.portarelamusica.tk), oppure inviandoci un'e-mail a portare_la_musica@yahoo.it .
M.E.: -Grazie per averci dedicato il vostro tempo e un'ultima domanda la vorremmo porre così:
-Come volete salutare i nostri lettori?
C.B.: -Con l'augurio di averli interessati al nostro progetto e con l'auspicio di trovare qualcuno di essi ad uno dei nostri concerti. Il nostro sogno è che ai concerti di PlM siedano, a fianco delle persone disagiate, anche quelle che conducono una vita normale. Sarebbe uno splendido esempio di integrazione attraverso la musica. Un grandissimo CIAO a tutti e grazie mille per la vostra attenzione!
Con piacere abbiamo avuto le cortesi risposte di Chiara Bertoglio alle tante domande da noi poste.
Marco Esu


MANNE GUITARS

Autore: Marco Esu
pubblicato da www.capitanata.it
Titolo:
MANNE GUITARS, LA LIUTERIA ITALIANA.
Intervista ad un grande artista delle chitarre e dei bassi
È molto tempo che fra i tanti liutai italiani si presenta il nome Manne Guitars e con rispetto da parte di artisti, comprese le tante riviste che si occupano di questo settore, per questo motivo abbiamo deciso di intervistare Andrea Ballarin di Schio (VI), che nel 1986/87 decide di aprire la sua liuteria. Nello stesso anno egli presenta i suoi strumenti a Milano, al 'Sim', dove le sue opere non passarono inosservate. Infatti, già dal '90 le richieste cominciarono ad aumentare al punto che i suoi strumenti vengono ora suonati dalle mani di grandi e piccoli artisti, un vero onore per la società. Per saperne di più a riguardo dei problemi legati a questa attività ed ai criteri su cui ci si basa in questo lavoro per la scelta dei materiali (legni, microfoni, meccaniche, parti elettriche varie, ecc. ) abbiamo deciso di conoscere Andrea che ci spiegherà piccole nozioni riguardanti la liuteria. In queste due foto possiamo vedere alcune fasi di questo favoloso mestiere, più artistico che di artigianato. Nel guardare questi strumenti si possono notare tanti particolari, sia nella buona scelta della qualità dei legni e sia nella bellezza estetica. La fantasia nel creare con le venature dei giochi di linee e colori di buon gusto. L'intervista a questo grande artista delle chitarre e bassi parla da se e si presenta al meglio, raccontandoci come è nata questa sua liuteria.
Marco Esu: Da anni sì presenta molto bene il nome Manne fra le tante case costruttrici di strumenti musicali. Chi sono stati i fondatori di questa liuteria?
Andrea Ballarin: Manne è il mio soprannome. Ho aperto la mia ditta il 7 gennaio '87 da solo, con una stufetta che scaldava appena l'ottantina di metri quadri del mio primo laboratorio, un po' di morsetti, un trapano a mano e della colla. Poi è arrivata una levigatrice, una sega a nastro. Solo dopo un certo tempo una pialla ed un aspiratore. Nel '90 ho avuto l'occasione di trovare un nuovo laboratorio, che è la sede attuale, espansa nel '97 raddoppiandone la metratura. Ora con 600 mq, possiamo lavorare comodamente, conservando i legni all'interno, e verniciare in un ambiente adatto, con cabina ad acqua, a norma di legge, e soprattutto migliorando i risultati di finitura. Attualmente lavoriamo io e due dipendenti: Paolo e Stefano.
M.E.: Le vostre chitarre sono molto stimate e usate da tanti musicisti 'professionisti', compresi i bassi elettrici; quante soddisfazioni si hanno nel vedere i propri strumenti nelle mani dei grandi artisti?
Andrea: Ho sempre avuto delle buone soddisfazioni, ma so anche quanto mi sono costate e soprattutto so che non vengono da sole ma perché lavori in un certo modo. Sentire qualcuno che fa suonare bene uno strumento fa molto piacere. Vedere una foto di Gil Dor con la Semiacustica accanto a Noa in un festival francese, o un nostro chitarrista belga che duetta con Santana è sicuramente gratificante. I nostri strumenti piacciono comunque anche a star che purtroppo sono però già sotto contratto con multinazionali: è la seconda volta che giusto prima di firmare un endorsement veramente importante, mi passa davanti la multinazionale con una offerta che prevede royalty, modello di strumento firmato in 4 copie, amplificazione, effetti ecc... per il tour. Nel business mica si scherza!
M.E.: Progettare strumenti non è semplice e la scelta dei legni è ancor più complessa, sia per la rarità di certi legni e anche per altri motivi. Voi come scegliete i legni per le varie parti degli strumenti e chi si occupa della progettazione?
Andrea: La progettazione parte sempre da una idea o da un suggerimento, poi nel nostro modo di agire, raggiungiamo la versione definitiva per passi successivi. Ad esempio l'Acoustibass ha avuto uno sviluppo di almeno otto-nove anni per arrivare alla sua forma definitiva attuale (almeno per ora). I legni vengono scelti prima alla fonte poi durante il taglio, e soprattutto con vari esperimenti che ci fanno capire come e dove usarli. Ogni strumento in base alla resa finale adotta il tipo di legno più adatto. Il lavoro di progettazione è principalmente mio, ma a volte anche nei piccoli dettagli è importante l'apporto di Stefano e Paolo, perché c'è sempre spazio per migliorare, in base alle richieste o ai nostri target. Ogni strumento se non è curato nella scelta della figura delle venatura, dell'accostamento dei vari pezzi, del colore della finitura, perde una parte importante di 'cuore'. Quindi per avere un buon risultato finale ogni operazione ha bisogno di essere fatta con attenzione.
M.E.: La comodità e la tecnologia di una chitarra ormai è fondamentale. Quale differenza c'è nel costruire una chitarra classica in confronto a una chitarra elettrica?
Andrea: Secondo me sono due campi simili ma paralleli, diversi soprattutto come approccio. Sicuramente nel campo elettrico si può essere un po' più creativi e cercare soluzioni innovative, meno tradizionali. Questo non è necessariamente diverso nel campo acustico come ha dimostrato la Taylor con delle chitarre costruite molto bene, che suonano bene ed hanno delle innovazioni tecniche che hanno dovuto far ricredere anche i più tradizionalisti.
M.E.: La parte dedicata ai microfoni è di fondamentale importanza per le chitarre elettriche. Come scegliete i microfoni da usare?
Andrea: Ho cambiato molti fornitori, ed attualmente ho trovato una ditta produttrice molto seria e disponibile a modifiche e sviluppare nuovi modelli. A primavera saranno pronti dei nuovi modelli realizzati appositamente per i miei strumenti. Il problema principale per i pick-up (microfoni) è quello che su 100 persone non ne troverai una che sia d'accordo sul suono che vuole. Poi se gli chiedi 'vuoi un Seymour?' ti dicono di s' anche senza specificare il modello. In ogni caso l'importante è provarne molti, farli ascoltare ai professionisti e farsi una idea per chi consigliarli o per che applicazione siano più indicati. Attualmente usiamo un humbucker per basso veramente eccezionale, singoli per basso in alnico molto tradizionali, quattro tipi di humbucker per chitarra, in alnico o ceramici, e dei minihumbucker validissimi.
M.E.: Il mercato spesso richiede dei prodotti non sempre compatibili con le idee dei liutai. Quali strumenti vedete più adatti a questi ultimi anni e quali sembrano non avere quasi più importanza?
Andrea: Come in qualsiasi campo il ciclo economico è ormai controllato dall'inizio alla fine, ovvero il ragionamento delle grandi case è: 'il nostro business è costruire chitarre, come possiamo venderne e ricavarne il più possibile, come possiamo generare il desiderio di avere un nostro strumento'. Si genera la domanda e si offrono tutte le risposte possibili. La chitarra che ha suonato Jimi Hendrix ormai la si può comprare da 150,00 Euro in su, senza limite se contiamo il vintage archeologico-mistico. Ormai si producono anche chitarre con i fogli dei mesi del calendario, o qualunque variante. Gli strumenti inutili ormai non vengono neppure più alla luce, ma a volte con uno strong business si riesce anche a vendere delle scemenze come la mokey grip o le gocce di sangue del mito...
M.E.: Avete un buon sito che vi presenta. Cosa pensate del vantaggio che offre Internet al vostro settore?
Andrea: Su Internet avevo puntato subito: nel '96 avevamo già il nostro sito. Il primo effetto l'ho visto nel '99: avendo una richiesta costante e congrua di materiale pubblicitario, dopo aver speso una montagna di soldi per la realizzazione dei cataloghi, una volta pronti non ne ho praticamente più spedito nessuno ed ho visto gli accessi moltiplicarsi rapidamente, molto più del quantitativo di cataloghi che ero solito spedire. Poi ho trovato un distributore in Svezia e poi negli Stati Uniti proprio con Internet. I risultati veri e tangibili comunque sono arrivati l'anno scorso. Ora gli accessi sono attorno ai 3000 al mese, una quantità pazzesca se ci penso. Il nostro sito è semplice, casereccio, lo gestisco completamente io. Cerco di dare molta più importanza alla sostanza che non all'apparenza. Comunque la gente mi dice che lo trova molto bello, interessante ed anche coinvolgente. Mi accorgo di cosa vuol dire avere un sito così completo quando mi telefona qualcuno con le idee molto chiare sulla chitarra da farsi: sanno tutto, hanno già fatto varie ipotesi e succede che a volte per scherzare li interrogo per vedere quanto sono preparati. Internet, il sito, la posta elettronica è comunque un nuovo modo di lavorare irrinunciabile, pratico veloce e che offre una potenzialità immensa.
M.E.: Potete dirci alcuni nomi dei chitarristi che usano le vostre chitarre?
Andrea: Zucchero, Gianluca Mosole, Alex Masi, Aldo Tagliapietra delle Orme, Massimo Moriconi, Mats Hedberg, Walter Donatiello, Giovanni Palombo, William Stravato, Pietro Condorelli, Umberto Fiorentino, Gil Dor (NOA), Davide Pezzin dei Mistonocivo e molti altri che potete trovare su http://www.manne.com/ita/endorsersita.htm.
M.E.: Quanto è importante per un artista avere fra le mani uno strumento comodo e 'che suona' come si deve?
Andrea: Per alcuni basta solo che faccia figo, o che sia il modello del proprio 'Hero'. Ma per molti altri vuol dire trovare una propria espressività, risposte alle proprie esigenze, un miglioramento tecnico, delle sonorità ed una 'vibrazione' che faccia suonare meglio la musica che c'è in te. È come trovare una anima gemella.
M.E.: Con la speranza di avervi nuovamente fra le pagine della nostra testata giornalistica, vi chiediamo un saluto per i nostri lettori!
Andrea: Saluti a tutti, jazzisti e non. Dateci dentro!!!


Blue Pie Radio, un nuovo modo di ascoltare musica.



Una breve recensione per presentare una nuova emittente radiofonica on line.
Da poco presente nel web, la Blue Pie radio vanta già una buona attività nel settore radiofonico on line, questo con la presentazione di artisti sia di stampo australiano che Italiano, con una buona parte di artisti prodotti dalla medesima casa, da cui trae anche il nome la nominata radio on line e cioè la Blue Pie Productions, che oltre a divulgare la musica da un punto di vista discografico e in collaborazione con la EMI, con la BMG, con la Idyllium e con altre case musicali di buon nome, ora è possibile ascoltare nel web tanti artisti e semplicemente visitando il sito http://www.bluepie.com.au/blueradio ...questo è semplice e appena si apre la pagina web è possibile ascoltare subito ciò che diffonde l'emittente radiofonica.
Gli artisti presenti nelle trasmissioni radiofoniche sono:
-BILLY LOFTON; BRIAN ELKINGTON; CAITLIN; DINO JAG; GORDON WALLER; MARCO ESU; OUTpsiDER; RESONATOR; RICHIE ROBINSON; RUSTY ANDERSON; SAHRA; SIMON BINKS; SLIMEY THINGS; SOUTHPAW; TOMMEE & THE NEIGHBOURHOOD; TRACE ELEMENT... Una serie di link che risultano presenti nel sito e utili a chi volesse conoscerli, sono:
www.billylofton.com/
www.brianelkington.com/
www.southpawmuzik.com/
www.dcacoustic.com
www.gordonwaller.com/
www.marcoesu.com/
www.outpsider.com/
www.resonator.com.au/
www.jazzkats.com.au/
www.rustyanderson.com/
www.sahra.com.au/
www.simonbinks.com/
www.tommeemusic.com/
www.traceelement.net.au/
www.caitlinreilly.com/
Gli stili presentati in questa radio vanno dal Pop della favolosa voce di Sahra, che è già presente anche nelle pubblicazioni Italiane, assieme ad altri artisti come gli Southpaw, ma oltre al Pop si può ascoltare Rock e Jazz, Classica o altre facce della musica come il Rep o la Dance, contornato da una presenza di interviste a vari artisti, che fra le varie presentazioni dei CD concedono le loro interviste, sia nella grande Australia e sia nel mondo on line. ...il web è una forma di comunicazione dalle tante sfaccettature.
Qui, una parte del testo che presenta la Blue Pie radio nella pagina web:
-Welcome to the new BLUE PIE MUZIK 4U station.
Click on the link and follow the instruction to have all the music from BLUE PIE streamed to your desk top. Stay tuned for loads of live interviews and heaps of great tunes from all the artists at Blue Pie.
Ora questa casa discografica è ben presente anche in Italia, grazie ad una collaborazione fra la Idyllium e la stessa casa Australiana, questo è un buon modo per presentare sia i nostri artisti in continenti vasti come l'Australia e gli artisti di tale continente nella nostra cara Nazione, con l'uso del web, anche le emittenti radiofoniche danno la possibilità sia di presentare la musica e sia di accompagnare il lavoro di tanti operatori che lavorano usando il web.
Una nostra opinione è che gli artisti presentati in essa non sono artisti venuti dal nulla e grazie anche ai link dei vari siti di presentazione, ogni ascoltatore potrà vedere direttamente anche chi è l'artista che sta ascoltando, questo porta a conoscenza di nuovi e vecchi lavori discografici, si può conoscere la biografia degli artisti e avere modo di scaricare MP3 o file attinenti a tutto questo.
Marco Esu


La Idyllium presenta una collezione da non perdere, diretta dal maestro Uberto Pieroni


11 CD di musica classica, dei vari compositori quali:
-Bach, Beethoven, Vivaldi, Debussy, Strauss, Tchaikovsky, Rossini, Dvorak, Mozart e Chopin, più di 100 opere di musica classica magnificamente dirette del Maestro Uberto Piaroni.
Il Maestro Pieroni in 4/5 anni ha realizzato una collezione molto valida e di non semplice esecuzione, tutta la produzione è stata pubblicata dalla casa discografica IDYLLIUM di Milano facendo riferimento al Maestro Pieroni, noi possiamo presentarlo citando alcuni passaggi tratti dalla biografia pubblicata sia nel sito della casa discografica, sia nel sito dell'Artista stesso:
-E’ stato organista della Basilica di S. Quirino a Correggio (RE), trasferendosi in seguito in quella di S. Agostino e di S. Prospero a Reggio Emilia. Ha fondato e diretto un gruppo corale e l’orchestra da camera “L’Estro Armonico” con la quale ha partecipato alle manifestazioni in occasione del trecentenario della nascita di Antonio Vivaldi svoltesi presso il Teatro Municipale “Romolo Valli” di Reggio Emilia nel 1978. Nello stesso anno gli è stato conferito il Diploma Benemerito al “Trofeo Italiano di Organo” Città di Ancona; nel 1975 ha composto le musiche di scena de “La Passione Secondo Noi Stessi” di Giuseppe Berto, rappresentata in Prima Nazionale alla presenza dell’Autore e della RAI, Radio Televisione Italiana a Correggio Emilia. Nel 1976 e 1977 ha conseguito rispettivamente la “Targa del Successo” ed il premio “Incontri con la Musica” città di Reggio Emilia. Nel 1980 ha scritto le musiche in occasione della Seconda Biennale di Arte Sacra che si è svolta presso il Teatro Municipale di Reggio Emilia; dal 1983 al 1986 è stato tastierista di Riccardo Fogli, esperienza che lo ha portato in tutto il mondo, culminando con il Festival Mediterraneo della Canzone, tenutosi a Smirne nel 1986, dove ha diretto l’Orchestra della Radio Televisione Turca; nel 1993 è stato riconosciuto tra gli “Uomini Illustri” della città di Ostuni, per aver cantato nel mondo le bellezze della “Città Bianca”. Nello stesso anno ha curato la Prima Esecuzione Europea della Messa Nazionale Cilena per coro e orchestra del compositore Vicente Bianchi, ed ha vinto il 2° Premio al VI° Festival Dialettale della Canzone Reggiana. Nello stesso anno, la più importante casa discografica russa, la SNC Records di Mosca, ha prodotto l’ LP “Emozioni Italiane”, con undici suoi brani, che lo hanno portato in una lunga tournée nei paesi della ex Unione Sovietica. nel 1995 è stato nominato Commissario della Sezione Musica presso la SIAE di Roma. Nel 1997 ha vinto il 3° Premio al Festival Internazionale della Canzone Napoletana; il 25 Marzo 2001 presso il Teatro dell’Opera di Spalato, in Croazia, è stata eseguita in Prima assoluta “Ave Sposa Inviolata”, un suo brano per Coro e Orchestra, nell’ambito del Festival Internazionale di Musica Sacra e in quell’occasione gli è stato conferito il Premio “Julije Bajamonti” per la musica; nel 2004, ha realizzato e diretto molte composizioni di Musica Classica dei Grandi Maestri: Vivaldi, Debussy, Strauss, Tchaikovsky, Rossini, Bach, Beethoven, Dvorak, Mozart e Chopin;ha elaborato opere natalizie "In Notte Placida" - "Adeste Fideles" e "Astro del Ciel" che unitamente ad altre opere Silent Night (versione gospel), Jingle Bells e... fanno parte di una pubblicazione intitolata CANTI di NATALE, le pubblicazioni di queste opere dirette dal Maestro U. Pieroni sono rappresentate in una collana di 11 CD per un totale di ca. 100 opere di pubblico dominio (tranne quelle elaborate dal Maestro Pieroni), e che la produzione di questi supporti musicali, è stata curata dalla Idyllium Edizioni Musicali di Milano, che ha già pubblicato nella Production Music, varie musiche originali di Uberto Pieroni utilizzate per colonne sonore, sigle, documentari e….
Già questa è una buona presentazione, considerando che precedentemente egli ha studiato pianoforte, organo e composizione, per poi diplomarsi in Musica Corale, egli è un artista completo e raffinato; ma parlando dei Cd, prodotti in questo 2004/5, grazie al Pieroni e alla Idyllium, si può avere finalmente una nuova collezione di opere da ascoltare in una nuova veste, fra questi, un ottimo lavoro discografico presentato e dedicato alle canzoni di Natale, rendendo completa la stessa collezione e adatto a questo preriodo di festa, questi lavori discografici vedono presenti gli autori già citati nella piccola sintesi della biografia e vede presenti anche opere come:
-Chaconne per violino solista di J.S. Bach; la toccata e fuga, vari preludi e concerti, come quello in si minore, oltre a Bach si trovano opere come la Sonata No. 14 in C sharp minor Op.27, No. 2 "Moonlight" Adagio; il E flat Major Op.73 "Emperor" Adagio un poco mossoostenuto; Symphony No. 3 in E flat Major Op.55 "Eroica" Allegro con brio; Mazurka in F minor Op. 68 No.4; Nocturne in D flat Major Op. 27 No.2 ; Etude in E Major Op. 10 No.3; La Mer. Trois esquisses symphoniques - Dialogue du vent et de la mer; Astro del Ciel ; e tante altre composizioni... Il tutto dona emozioni e continua a far vivere una musica che da secoli accompagna la nostra vita.
Tutto questo lo si può ascoltare preventivamente nel sito della Idyllium s.n.c., nelle pagine:
http://www.idyllium.it/anteprime_bach.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_chopin.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_dvorak.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_rossini.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_tchaikovsky.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_beethoven.htm
http://www.idyllium.it/anteprime_mozart.htm
Nel sito www.idyllium.it è possibile ascoltare anche altri autori, come anche tutte le anteprime di ogni brano di sua produzione e consente a tutti di conoscere ciò che è contenuto nel CD o nei CD, a nostro giudizio, le opere sono suonate in modo eccellente, l'espressione è ben curata nei particolari e gli autori scelti sono di ottimo livello musicale, culturale e di piacevole ascolto.


Parliamo di Insabel, che è il libro di Vera Ambra.



Leggendo le pagine del nuovo libro di narrativa erotica scritto da Vera Ambra, si nota subito che si tratta di un testo piacevole e non volgare, sviluppato in un dialogo a due e per buona parte di esso e rispecchia parecchie delle caratteristiche di approccio nel dialogo fra uomo e donna, sia nel lato più scontato e banale e sia in quello non futile e riflessivo della vita quotidiana. Dietro questo suo modo di esporre un argomento che spesso viene visto come una parte da non mostrare apertamente alla società, il testo di Vera Ambra è in ogni caso un modo di esporre in modo garbato ciò che avviene fra due persone che si concedono al dialogo ed ai loro piaceri; ma dietro quella parte del testo che sembra apparentemente un semplice dialogo, si può trovare una seconda chiave di lettura e analisi di ciò che sono gli stati d'animo e spesso anche le scelte di avere o non avere relazioni. Analizzando il modo in cui è scritto il testo in questione, notiamo l'importanza della parti riflessive e le quali mettono a nudo le sensazioni e le tante domande che in tanti si pongono in situazioni simili a quelle che il testo rende evidenti.
Citando una parte del testo e che a parer nostro mostra un aspetto che è causa di tanti problemi sentimentali, questa è la parte scritta da noi scelta come primo esempio: «In realtà Maddalena non gli piaceva, voleva solo provarci. ... Però, quando lei lo ha lasciato, gli è caduto il mondo addosso, per molto tempo s'incolpò del fallimento, dando la colpa al suo egoismo: non aveva pensato a lei, ma solo a sé stesso. Forse era questo il motivo che lo demoralizzò a continuare. Da allora non ci provò più con nessuna altra, non ebbe neanche storielle di poco conto. Non è che non gli fosse piaciuta nessuna, ma perché aveva fatto in modo che nessuna s'interessasse a lui. Con il passare degli anni cercò continuamente di studiare come gli altri si comportavano, accorgendosi poi di come c'erano tanti modi diversi di reagire alle varie situazioni. Cercò anche di capire il modo in cui gli altri reagivano e, credette che pensare in quello stesso modo, anche lui poteva reagire alla stessa maniera...».
Questa è una breve parte del testo che Vera espone e che è di un buon significato, uno stato d'animo narrato in un buon modo e che ha centrato ciò che spesso avviene nel pensiero umano davanti a determinate situazioni, simili a quelle narrate nel racconto, per questo motivo possiamo dire che Insabel è un testo di narrativa erotica, ma sempre con una buona parte di riflessione, la quale induce il lettore alla curiosità, la leggerezza di alcune parti fanno si che il lettore non trovi noioso il tutto.
Un'altra parte che è rimasta ben evidenziata nella memoria, leggendo le varie e tante parti è questa:
«Vorrei essere quella tazza in cui
le tue labbra potranno sempre bere
l'offerta del mio più profondo affetto
eppure noi altro non siamo che amanti,
terribili amanti, amanti segreti e silenziosi.
Amanti! Amanti... dove sono i nostri pari?
Noi siamo i figli di quella notte che odia
il sole e la sua luce... »
Traendo delle piccole parti si scorge veramente l'essenza di un piacevole testo di narrativa, a tratti poetico, così, citiamo alcune presenze di Vera e da un punto di vista puramente letterario, infatti, la si vede presente in testi come: "La voce delle donne"; "Favola"; "La polvere e il vento"; I"o Ignazio... uno qualunque"; "Fiammiferi", "Pudore" ecc...
Vi invitiamo a leggere la biografia di questa scrittrice Italiana la quale, oltre ad avere una buona capacità di comunicare, conduce una vita particolarmente curiosa. Per chi volesse conoscerla meglio vi indico questo link http://www.akkuaria.org/veraambra
Marco Esu
www.marcoesu.com


Alice Castelli, una nuova e fresca voce della musica R&B



23 anni fa nasce una cantante molto particolare e dopo aver viaggiato fra l'Europa e gli U.S.A. ed essendo Milanese di nascita, giovane e con tanta voglia di fare musica, oggi torna nella sua Italia per portare la sua musica in una compilation dal titolo "Good Music"(pubblicata in modo internazionale), la sua musica molto ritmata e vivace risulta un vero piace da ascoltare.
La sua ancor giovane carriera la vede presente anche nei palchi e locali londinesi grazie anche ad una scrittura con una buona agenzia di spettacolo ottenuta in U.K., a nostro giudizio il Cd risulta molto adatto alle radio e discoteche; ma non mancano le parti dove la voce delle varie e vari cantanti possono dar mostra del loro talento, ora è presto per parlare tanto della Alice Castelli, per questo averla intervistata ci ha dato modo di poterla conoscere meglio e avendo visto che la sua disponibilità è stata veramente buona, abbiamo potuto scrivere questa piacevole e curiosa intervista.
Un link utile a chi volesse avere modo di conoscere meglio questa Artista è www.idyllium.it/alice_castelli.htm
Nel sito si possono conoscere tanti altri artisti e collaboratori, la cantante ha una buona voce e l'inserimento nella compilation è un buon vantaggio per lei dal momento che raramente gli artisti Italiani vengono prodotti all'estero con un brano inserito all'interno di un CD compilation, come dice anche Alice è tutto grazie anche al suo produttore e a chi come gli Editori e le case discografiche, le quali danno la loro professionalità per presentare gli artisti emergenti. Avendo ascoltato il CD possiamo dire che è un ottimo lavoro per le radio è attinente alla moda della musica dance di questi anni, la nostra speranza sarà quella di poter ascoltare un lavoro completo di questa cantante; con il tempo avremo modo di vedere come andrà il sogno Alice.
Tanti in questi anni sognano almeno una volta nella vita di avere un riscontro anche se minimo però internazionale della propria presentazione artistica in diverse parti del mondo, considerando che l'Italia è un campo di lavoro particolare e che in questi anni sembra dare molta importanza alla musica dance e poca a tanti altri stili che sono pur sempre validi e pieni di buon gusto, se prendiamo in considerazione il Jazz, la musica classica o anche la nostra musica popolare Italiana, la quale ha per ogni regione presenti le sue belle e particolari caratteristiche, possiamo dire che la nostra musica ha un bagaglio culturale molto ricco e da non gettare via.
M.E.:- Leggendo la sua biografia abbiamo visto che lei è di origine africana, può raccontarci un po' della sua storia per quel che riguarda le sue origini?
Alice: -Ho il sangue un po' misto, la mamma di mio nonno era turca, mentre lui è nato e vissuto in Africa per molti anni. Poi, dopo essere stato liberato dopo la guerra, è sbarcato in Italia, dove ha trovato l'amore. I racconti della sua vita e le abitudini che aveva in Africa sono state tramandate a tutti i membri della famiglia, mia mamma è stata addirittura cresciuta con una "mamy", proprio come si usava in Africa, di conseguenza ci sono stati tramandati valori ed usanze africane. .Niente di particolarmente speciale; però hanno fatto si che mia madre e sua sorella fossero addirittura soggette ad atti razzisti da parte di compagne di scuola e professori, questo ha reso la nostra famiglia molto più tollerante nei confronti delle etnie diverse dalla nostra e porti come persone. Sembra strano che la gente possa essere così stupida e crudele la parte delle volte.
M.E: -Ha vissuto in Africa e se ha vissuto in Africa ci potrebbe raccontare questa esperienza?
Alice: -Purtroppo non ho mai vissuto in Africa perché dopo che mio nonno fu liberato dalla prigionia inglese, non ha più voluto tornarci, il motivo è ancora un mistero. ma spero di andarci presto, ad Asmara più che altro e vedere la zona in cui ha vissuto.
M.E.: -Per quel che abbiamo potuto leggere, la sua carriera è ancora nei primi anni per quel che riguarda le pubblicazioni musicali, ma sappiamo che scrive diverse poesie e canzoni, quale rapporto c'è fra la poesia e la canzone?
Alice: -La poesia non è nient'altro che uno sfogo su carta delle proprie emozioni e così è, la canzone. un modo per sfogarci dei nostri problemi o delle cose belle che ci capitano, che rimangono nascoste tra le pagine di n diario o che vengano pubblicate non importa, credo che l'importante sia scrivere per noi stessi. se poi diventano canzoni famose. meglio!
M.E.: - Abbiamo anche potuto ascoltare il CD intitolato "Good Music", nel quale è presente una sua canzone dal titolo "I'll Be Lovin' You" scritta con due altri autori (Alberto Centofanti e Chiara del Vaglio), può parlarci di questa canzone e del motivo per il quale il testo è in Inglese?
Alice: -In inglese perché è la mia lingua preferita. È quella in cui riesco ad esprimermi e di trasmettere (credo), le mie emozioni nel modo migliore. La canzone parla di un amore che sta nascendo; ma che già sta lasciando qualcosa di importante nel cuore della ragazza, .-uno sguardo, una carezza o il semplice tenersi per mano. Anche all'inizio possono essere cose molto intense e importanti che riescono anche a farci innamorare, proprio perché sono cose semplici!
M.E.: -Dal momento che abbiamo potuto anche osservare che il vostro brano presenta una buona introduzione di chitarra, cosa pensa dei brani all'italiana o tipici della musica Folk che spesso vengono interpretati con chitarra e voce?
Alice: -Mi piacciono molto i brani semplici, con una bella voce calda da ascoltare ed un sottofondo musicale che sia piano o chitarra, mi piacerebbe incidere una canzone con pianoforte e voce per esempio; però non vado pazza per la musica italiana.
M.E.: -Le piacerebbe poter presentare un futuro CD in acustico e lontano dalla musica Pop e più vicina alla musica etnica?
Alice: -Non saprei, dipende dai musicisti, i musicisti italiani per la musica etnica sembra che mettano insieme tanti strumenti provenienti dall'Africa, Asia, ecc. Ma che alla fine nell'insieme risultano sono un pasticcio, con delle melodie sperimentali poi. Ma! .sicuramente vorrei realizzare un CD R&B, tipo Christina Aguilera, melodie molto Blues, con basi molto ritmiche e moderne, oppure un CD i standard swings.
M.E.: -Sempre rimanendo nel discorso legato allo stile musicale, quale stile è più vicino al suo carattere?
Alice: -Come dicevo prima lo swing, quando voglio rilassarmi e il R&B e Hip Hop quando ho voglia di scatenarmi.
M.E.: -Parlando della Compilation GOOD MUSIC, cosa pensa della presenza artistica australiana?
Alice: -L'obiettivo della compilation era proprio l'internazionalità e quindi il produttore (Sabino Mogavero della Idyllium music publishing Italy), ha pensato d'inserire appunto due artisti australiani "Sahra e Southpaw" (della Blue Pie Productions "australiana").
M.E.: -Pensa di voler intraprendere la carriera di cantane anche in futuro?
Alice: -Senz'altro! Canto da quando ho incominciato a dire le prime parole e non c'è emozione più grande della stare sopra un palco, cantare la tua canzone e sentire che anche il pubblico la canta insieme a te.
M.E.: -Avendo lavorato come cantante nei vari locali londinesi e italiani, quali differenze ha notato fra il pubblico?
Alice: -Non vi è una grossa differenza, quando ti esibisci sia in Italia che all'estero, l'importante è essere se stessi e dare il meglio, il pubblico risponde ai messaggi che riceve da te in quel momento, se piaci sei apprezzata, io questo lo ho riscontrato positivamente in entrambe le nazionalità.
M.E.: -Quanto è importante avere una presenza nel mondo della discografia per avere un pubblico più interessato alla propria arte?
Alice: -Avere una bella presenza conta, per l'esperienza che ho avuto, spesso la gente non si accorge di come canti, ma di come ti presenti, ad esempio: Quando sono stata in Scandinavia cantavo in con una cantante russa, lei è molto carina e molto sensuale; ma sinceramente non sa cantare, "questo la hanno sempre sostenuto tutti i musicisti con cui ho lavorato e che hanno conosciuto artisticamente la cantante russa), io invece ero bruttina, con gli occhiali, il vecchio nasone e molto timida, però (sempre affermato dai musicisti e addetti ai lavori), me la cavo bene e quindi, mi faceva molto male sentire la gente che applaudiva solamente a lei e che faceva apprezzamenti molto positivi sulla sua voce solo perché sapeva "muoversi", in altre parole, essere molto provocante sul palco. SHOW BIZ!
M.E.: - Ha in mente di presentare un suo CD oltre alla compilation?
Alice: -Lo spero!
Stiamo lavorando ad un nuovo progetto, speriamo bene!
M.E.: -La ringraziamo di averci concesso questa intervista e le chiediamo un saluto per i nostri lettori, come volete congedarvi da questa breve e piacevole intervista?
Alice: -Un grazie di vero cuore per questa splendida intervista e alla testata che pubblicherà, ai lettori semplicemente un caro saluto ed un grosso affettuoso grosso bacio. "Alice Castelli" Marco Esu


La musica di Janice Marie accompagna da anni le scene internazionali.



Janice Marie non è certamente una nuova leva della scena e neanche una principiante della meccanizzazione nell'industria del mercato della musica, poiché è fondatrice e scrittrice delle canzoni del gruppo vincono il premio Grammy, un gruppo che è internazionalmente applaudito e il cui nome è "A Taste of Honey", Janice è da tempo davanti ai riflettori che lungamente sono stati la sua sede scenica.
Una breve occhiata ai lavori musicali di Janice può sembrare ugualmente buona, sia per i membri del gruppo e collaboratori e sia al pubblico, che non la conosce ancora e che averà modo di conoscerla.
A Teste of Honey, il gruppo che ha intitolato e consacrato il suo di debutto, presentandosi nell'industria discografica e molto bene molti più sensi di quel che si potrebbe pensare, il suo rilancio è stato caratterizzato dal brano presentato in modo internazionale 'Boogie Oogie Oogie', un lavoro che ha riscontrato il multi platino da un punto di vista discografico in quanto a vendite, tale brano viene presentato anche in australia dalla cantante Sahra, la quale oggi è presente in Italia con il brano "hold on tight". Inoltre successivamente a questo, ha presentato dei nuovi lavori come 'Best R&B Single' e 'Best New Artist of the Year' una realizzazione fenomenale; ma con il gruppo A Taste of Honey è risultato il loro e suo successo più importante in questi anni di carriera artistica.
Il loro secondo rilancio nella scena musicale è stato 'Another Taste', che ha guadagnato l'acclamazione ancor più internazionale del gruppo. L'album ha ricevuto il premio d'oro nel Gold Prize in the 8th Annual Tokyo Music Festival e durante la stessa cerimonia dei premi, l'artista è stata onorata con il premio Gold Prize come miglior scrittrice di canzoni. 'Do it Good" è un'altra composizione dell'artista, così come il brano 'Another Taste' che è l'album che ha vinto il premio d'oro anche in Giappone.
Quando parliamo di Janice Marie, alcuni possono dire che il successo arriva facilmente; ma forse essi più che altro vogliono dire che con Janice il successo arriva in modo molto semplice, poiché riprende il suo posto legittimo all'avanguardia dell'arena nella scena musicale, ancora una volta si sta posizionando e presentando come arduo concorrente per i vari festival e per i vari artisti che partecipano ai festival. Il suo suono e il suo stile unico è completamente versatile fanno si che la sua musica sia veramente molto varia, fra Musica classica al mattino, reggae al pomeriggio, la sera con un gradisco boogie boogie la notte, quando la luna è piena, allora, ci sono le canzoni di amore! "Sono e suonano come una ballata..."
A questo scopo, la sua musica regala diversità al suo spirito, una diversità che è stata esibita con successo, con il lavoro di fama internazionale Sukiyaki, creato con uno stile simile al terzo album degli A Taste of Honey, ''Twice as Sweet" Japan's Kyo Sakamoto's 1963 ha sbalordito 'Sukiyaki', riscritto da Janice in inglese e prodotto da George Duke, ha provocato un'altra vincita del premio d'oro ed l'acclamazione più internazionale del lavoro precedente.
Nel 1984, la sua carriera vede una pausa dalla composizione e attività artistica, necessaria e più che meritata, anche se, ha fatto un passo fuori della norma, in ogni caso non si è smarrita e non si è allontanata dalla sua musica.
Infatti, nel corso degli anni ha collaborato con tali artisti come il Cube per 'Gangsta's Fairytale 2', al 'Predator' , al Positive K, con i Gold, con 'I Got a Man", e con "Prince Markie" in 'So many Happy'.
La musica di Janice può anche essere sentita in parecchi annunci pubblicitari della televisione, compreso il più classico della Coca-Cola e le ciambelline salate del Rold Gold Pretzels for Frito Lay Inc. Currently.
Poi è stata un ospite del programma 'Caryl and Marilyn Show' e la sua musica è stata presentata in una innumerevole varietà di programmi televisivi, 'Muppets Tonight",'The Nanny,' 'Access Hollywood,' 'The Oprah Winfrey Show,' 'Homeboys from Outer Space', ' VH1,' 'Nothing Sacred' e HBO's 'Breast Men', tanto per citarne alcuni.
Durante gli anni più recenti ha rinviato le prestazioni in tensione con la Universal Amphitheater, in cui è stata descritta come l'atto di apertura per l'artista della MCA record , Al Green, inoltre ha effettuato con Lionel Richie e Gloria Gaynor una casa discografica al palladio di Hollywood Palladium.
Nel 1999 include nel suo lavoro una serie di concerti nel Nord Carolaina, Connecticut, Boston e San Diego.
Durante questi anni, la musica di Janice è stata suonata da tanti e usata in tanti modi, la sua musica del passato presenta nel suo stile il 'R&B,' 'Pop,' 'Rap' and 'Hip Hop'.
Arriva il 1998, nel quale hanno prodotto le quattro canzoni in Europa e compreso il nuovo singolo "Peter Andre", 'All Night, All Right' e "Martin Carboo", tutto questo con un'artista della European records, per poi arrivare alla sua versione di 'Boogie Oogie Oogie'. Negli Stati Uniti e nel Giappone presenta il suo lavoro con 'Step Mom" e con la MC Lyte's dall'album 'Seven and Seven".
La sua musica è ancora suonata ancora ampiamente in molte parti del mondo e ora ha una nuova generazione più giovane di ascoltatori, che hanno cominciato ad amare 'Boogie Oogie Oogie' come chi la ha conosciuta e amata nel 70's.Recently, 'Sukiyaki' (con le liriche inglesi scritte da Janice), era ancora una volta una vincita d'oro, vendette oltre un milione di copie per il gruppo della 4PM records.
La sua musica è stata usata nella cinematografia con "Contact", "54 e Mystery Man" e dopo questo periodo così prolifico a lavoro dietro le scene, un aspetto che si addice al carattere di Janice.
Il suo successivo ritorno arriva con il gruppo A Taste of Honey, poi ha autorizzato la presenza nella scena del brano "Hiatus of the Heart", vantando un suono dalle melodie dolci che rendono l'ascolto molto piacevole, con un ritmo che porta il corpo a muoversi.
Il nuovo millennio per lei è molto buono e vede collaborazioni con la Early Edition (CBS), Beverly Hills 90210, the Martin Short Short Show e varie presentazioni e collaborazioni con VH1's 'Where Are They Now" o come "The TV Guide Channel", comprese le collaborazioni con "Extra TV" e "E! Entertainment", compresa la collaborazione con la Blue Pie Productions...
IL sito nel quale si può conoscere e ascoltare la sua musica e vedere i video è http://www.janice-marie.com
un sito particolare e bello dal punto di vista grafico.
Un link che può dare un aiuto a chi volesse ascoltare gli mp3 della cantante è:
http://artists.iuma.com/IUMA/Bands/A_Taste_Of_Honey/
By Marco Esu


Intervista ad Alberto Centofanti



Dopo diversi anni di presentazioni varie nel settore musicale, Alberto Centofanti si presenta nuovamente nella scena musicale, le sue composizioni si possono ascoltare nel CD “Good Music”, che vede la sua produzione da parte della Idyllium s.n.c. e oltre alla pubblicazione in Italia, esso vede i suoi lavori prodotti in diverse altre nazioni, ad esempio in Australia (tramite la collaborazione fra le due case discografiche, la Idyllium e la Blue Pie Productions).
Per poter ascoltare i più recenti lavori musicali è possibile entrare nei siti www.radiojam.it , che oltre ad offrire un buon servizio radiofonico on line, vede anche la presenza dei brani del CD sopra nominato, ma oltre a questo sito, se si vuole è possibile ascoltare gli mp3 nel sito www.idyllium.it , il quale offre la possibilità di conoscere i vari lavori discografici e la biografia dei suoi artisti, infatti, è possibile ascoltare i Brani dell’intero CD.
Una buona osservazione che possiamo fare è quella del fatto che il CD vede presenti tante/i cantati, grazie alla collaborazione dei vari artisti si è giunti alla realizzazione dell’intero lavoro artistico, questo dona la possibilità di ascoltare tante voci nuove e con diversi caratteri, che passano dal Jazz alla musica dance, poi si possono ascoltare brani di influenza Blues a vari altri caratteri musicali che consentono di ascoltare un lavoro ricco di suoni e voci particolari.
Marco Esu: - La nostra curiosità ci porta a chiederti di parlarci delle tue prime esperienze musicali, quali artisti e maestri ti hanno ispirato?
A. Centofanti: -Il mio imprinting è sicuramente stato il rock: Pink Floyd, Jimi Hendrix, Deep Purple, PFM... Poi mi sono appassionato al jazz: Charlie Parker, Oscar Peterson, Bill Evans, MIles Davis, così accanto agli studi classici al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ho voluto frequestare la scuola del maestro Sante Palumbo, un grandissimo musicista, arrangiatore, pianista e didatta.
M.E.: - Quanto è stata lunga la gavetta prima di arrivare a lavorare con alcune delle più importanti TV Italiane?
A.C.: - Ho sempre suonato per la gente e poco per me stesso. Circa vent'anni fa ho mosso i primi passi nei pianobar, discoteche, feste di piazza... volevo essere pagato come musicista: vivere di questo lavoro. E' sicuramente stata la scuola migliore per imparare questo mestiere perchè ci si abitua a suonare di tutto in ogni situazione.
Proprio in un locale a Porto Cervo ho conosciuto il mitico Demo Morselli e dal '97 faccio parte del suo organico: una band di ottimi musicisti.
Non tutti sanno che lavoriamo in condizioni al limite dell'impossibile: le scalette non sono quasi mai rispettate completamente e spesso al posto del brano che abbiamo provato ne suoniamo un altro al volo per far fronte alle esigenze del programma. Ma in fondo il bello è proprio questo. Tra le trasmissioni TV in cui ho lavorato come pianista e tastierista ricordo Sarabanda (Italia 1) Buona Domenica (Canale 5) e Maurizio Costanzo Show (Canale 5).
M.E.: - Ogni artista solitamente ha uno o più modi per trarre le idee e le ispirazioni per creare un brano o un’opera, quale strumento usi e/o t’ispira di più quando componi?
A.C.: - A volte il pianoforte, a volte la chitarra. A volte penso le note senza strumento.
M.E.: - Quest’anno hai lavorato alla realizzazione di un Cd dove sono presenti molti artisti che hanno interpretato le tue composizioni, come sono nati i brani?
Puoi parlarci di questa più recente produzione e delle altre pubblicazioni dei tuoi lavori artistici?
A.C.: - Good Music compilation è un Cd che contiene alcuni brani scritti assieme a Chiara del Vaglio.
Ho curato soprattutto gli arrangiamenti e il missaggio e ritengo che sia stato un ottimo lavoro di equipe.
Attualmente il Cd è promosso su Radiojam.it: www.radiojam.it/goodmusic
M.E.: - Sappiamo che hai una radio e uno studio di registrazione, come è nata l'idea di avere sia la radio che lo studio?
A.C.: - Sono due sogni che avevo da bambino. Immaginavo di possedere degli strumenti che producessero dei suoni e di poterli registrare. Giocavo con due registratori: uno che registrava e uno che riproduceva le cose registrate sovraincidendone delle altre.
Poi trasmettevo il risultato con un piccolo trasmettitore FM che "tirava" fino a casa del vicino.
Ho anche collaborato nei primi anni 80 con varie emittenti radiofoniche locali.
Poi le mie aspettative si sono incrociate con quelle di Massimo Guasconi e abbiamo creato il Jam Session recording studio (www.jam-session.net) e uno dei servizi offerti agli artisti è proprio quello di promuovere i propri lavori attraverso una vera e propria radio on-line: www.radiojam.it
M.E.: -…avete molti collaboratori?
A.C.: - Una decina
M.E.: - Chi produce i CD che registrate e in quali nazioni sono venduti e presenti?
A.C.: - Alcune produzioni sono curate dagli artisti stessi, altre da etichette indipendenti come Idyllium di Sabino Mogavero. Una volta realizzato il prodotto questo viene promosso attraverso una serie di strumenti a nostra disposizione tra cui Radiojam e venduto in Italia e all'estero. Per esempio Idillyum ha recentemente sancito accordi con importanti distributori stranieri tra cui l'australiana Blue Pie production ( http://www.bluepie.com.au/).
M.E.: - Per te quanto è importante internet, soprattutto quanto lo è per presentare un CD e un artista?
A.C.: - La discografia sta sicuramente cambiando: i negozi di dischi sono sempre meno affollati, i cd costano troppo e sicuramente internet è una risorsa che se utilizzata in modo corretto può far rifiorire questo mercato avendo già in sé e potenziali caratteristiche della promozione e della distribuzione.
M.E.: - Hai in programma di realizzare nuove composizione per prossime produzioni o per ora ti dedichi a questi lavori già pubblicati?
A.C.: - Ho in programma un cd di musica strumentale e una nuova compilation con brani di artisti emergenti.
M.E.: - Per la curiosità dei nostri lettori...
-come si vive la musica a Milano e quali sbocchi può dare più delle altre città d'Italia?
A.C.: - Milano pullula di band emergenti, anche di ottimo livello e non mancano i locali e le manifestazioni in cui proporsi. Radiojam segnala e patrocina di volta in volta varie iniziative offrendo anche ai gruppi degli sconti sulle tariffe del Jam Session recording studio (www.jam-session/cd240).
C' è un clima di grande cooperazione tra gruppi, locali, etichette e siti internet che stimola senz'altro l'interesse del pubblico dei discografici.
M.E.: - Saremo lieti di averti nuovamente fra noi, ti chiediamo di congedarci con un saluto ai nostri lettori e ti ringraziamo per aver reso possibile questa piacevole intervista
A.C.: - Grazie a voi, un caro saluto ai lettori di questa piacevole intervista, alla prossima…. Alberto Centofanti


Spot Grammy, la nuova compilation dance.



Spesso ascoltando le radio e TV abbiamo modo di conoscere le melodie di brani che ascoltiamo solo in parte e non abbiamo modo di poter conoscere il titolo e l'autore del brano.
La casa discografica (Crisler srl) a questo proposito ha deciso di pubblicare un CD nel qual raccogliere le più note colonne sonore di questi anni, questo, grazie anche alla collaborazione con altre case discografiche Italiane, come la Idyllium s.n.c. di Milano, una illustre casa che già da anni vede presente le sue produzioni fra colonne sonore televisive e radiofoniche nazionali e internazionali, compresi artisti prodotti e presentati già in modo internazionale; ma la collaborazione della Criler srl non si limita ad accogliere una sola collaborazione e infatti vediamo presenti altre case, come la EMI Music, la Warner Chappel, la Sony Music, la Many Ed. mus., la Green Movie, la Pull e altre case già note.
Lo stile dei brani è abbastanza vario e raramente è possibile trovare nel mercato discografico tutti i brani che spesso sono presenti nelle colonne sonore, anche se di degno valore e di piacevole ascolto, spesso questi brani si conoscono solo in parte e quando sono dedicati a piccoli intermezzi pubblicitari, solitamente più di trenta secondi non possiamo ascoltare, questa pubblicazione è un ottimo e piacevole modo per rendere note a tutti le colonne sonore che accompagnano parte della vita quotidiana fra film e Tg, tutto questo è Spot Grammy.
Anche gli artisti presenti sono più che validi e con ii loro nomi altrettanto noti, elencando la lista presente nel CD troviamo:
-Transcargo, con il brano "Oh boy"; Jammella, con il brano "Superstar";
Sandy Chambers, con il brano "I can see Clearly Now"; Dale Arden, con il brano "COme baby Come"; poi Kima; Surferosa; Magnifico & Turbolentza;
Paps'n'skar; Ferdinando Arno'; Haiducii; Spagna; In-grid; Frank's Frieds present Sandy; Doig Time; Giselle; Steve Tarantola; Majury con il brano "Isolation" che è già presente nella compilation "Good Music", presentata nel 2004 dalla Idyllium s.n.c. e pubblicata anche fuori nazione; Gregg Brown feat. Osibisa; i Novecento; i Cugini di Campagna con la famosa "Anima mia";
gli Scoth e la già autrice di mote canzoni presenti nella compilation "Good Music", già nominato precedentemente, la Chiara del Vaglio, una ragazza particolarmente vicina alle più moderne sonorità della musica dance, con riferimenti alla musica classica che si amalgamando bene con la dance.
Tutto questo è il contenuto di una compilation ben riuscita, la qualità audio è ottima e la varietà di stili, questo anche dato dalla particolarità degli artisti scelti, tutto questo dona colore e vivacità al tutto, per avere maggiori informazioni riguardo a questa raccolta, sarà possibile si visitare il sito della Crisler ed anche quello della Self distribuzioni (www.self.it).
Altri siti collegati:
ww.idyllium.it


Intervista a Toni Moretti



Mentre navigavo nel vasto e bel mondo di internet, alla ricerca di nuovi artisti e compositori da ascoltare e conoscere, fra i tanti, senza ombra di dubbio ho potuto ascoltare Toni Moretti, un giovane talento (compositore ed contrabbassista) che esprime nel Jazz tante atmosfere melodiche e moderne, con parti free e di puro standard, senza dimenticare la fondamentale improvvisazione, parte integrane del suo stile.
Ho avuto occasione di ascoltare diversi brani tratti da tre suoi CD (come ad esempio "Umbria" o "Entree"), fra questi ho potuto aver modo di gustare le atmosfere latine di un brano come "Blue samba" ed una favolosa composizione intitolata "Ghost".
Il fatto che non siano presenti parti vocali, regala all'ascoltatore la melodia da interpretare ed il buon gusto nel ricercare i canti per i vari strumenti che rendono tutto molto piacevole e rilassante.
Toni proviene da studi classici e si diploma nel 1992 al conservatorio di Vicenza; questo non gli basta e di seguito decide di perfezionare la sua tecnica con maestri come Aldo Donà ed Francesco D'Andrea.
Riesce oltre tutto a combaciare negli anni lo studio con tante collaborazioni con artisti come John Surman, Cristina Lux, Leonard Johnson, collabora con la cantante Jean Rich e tanti altri nomi del panorama italiano come Federico Stragà e Gino Bramieri, senza disdegnare collaborazioni con gruppi jazz-rock e blues.
Toni non pone limiti e frontiere alla sua musica, un obbiettivo buono per chi ama la musica, altrettanto semplice è poter conoscere il suo lavoro e come poter conoscere i suoi CD, che vengono presentati nel suo sito (www.tonimoretti.it), che vuole essere un modo per arrivare più facilmente all'ascoltatore.
Abbiamo voluto intervistare per voi lettori l'Artista Toni Moretti e sotto queste brevi righe potrete leggere ciò che ci ha gentilmente risposto e raccontato.
Marco Esu: - Dopo aver ascoltato il vostro CD e le presentazioni musicali nel vostro sito, abbiamo pensato di intervistarvi, per sapere... come è nata la passione per la musica e per uno strumento come il contrabbasso?
Toni: - Tutto è nato quando da bambino mio padre mi faceva ascoltare i dischi di Louis Armstrong, poi mi ha regalato una chitarra e da lì al basso elettrico per arrivare alla fine al contrabbasso; quando compongo però lo faccio sempre al piano.
M.E: - Nel vostro stile si sente molto Jazz moderno e anche gli studi di musica classica, come siete passati dalla musica classica al Jazz?
Toni: - In verità sono partito dal rock, poi sono passato successivamente alla musica "colta", prima il jazz e poi ho approfondito gli studi sullo strumento con la musica classica, diplomandomi in contrabbasso. Mi piace molto suonarla, ma ormai la mia strada è più sulla musica jazz.
M.E.: - Abbiamo visto che nelle vostre collaborazioni sono presenti anche gruppi Rock e Pop, avete intenzione di riprendere questa forma musicale nei vostri prossimi CD?
Toni: - Non credo, erano cose dell'inizio della mia carriera, ormai il rock lo vedo lontano dalla mia musica, anche se non si sa mai..
M.E.: - Quanto ritenete importante l'improvvisazione musicale nei vostri lavori?
Toni: - Per me è il 50%. Un buon brano deve avere valore come composizione e poi deve avere una buona improvvisazione. Molti musicisti jazz dicono di scrivere dei brani invece sono solo dei giri dove poterci improvvisare sopra. Io passo giornate solo per decidere una certa melodia, voglio che quando uno ascolta una mia composizione ne riconosca il tema, guarda Metheny per esempio.
M.E: - Avete già alle spalle alcuni Cd pubblicati da una buona casa discografica, avete in programma una nuova pubblicazione?
Toni: - Si sarà il mio quarto Cd, si chiamerà probabilmente "Yes I Will", ma credo ci vorrà un po', perché oltre ai soliti normali problemi per realizzare un disco, in questo vorrei inserire anche alcune parti con orchestra ed altre con Big Band. Ci tengo molto a questo mio nuovo lavoro, ma sarà molto impegnativo e costoso.
M.E: - Ascoltando i vostri brani si notano molte parti d'atmosfera e piacevoli virtuosismi di chitarre e fiati, comprese le tastiere; quale rapporto avete con gli artisti con i quali lavorate e con il pubblico nei vostri concerti?
Toni: - Con i musicisti un grande rispetto e libertà. Quando vengono a suonare nei miei cd lascio a loro la massima libertà di improvvisare secondo la loro sensibilità in base a come sentono il mio brano.
Con il pubblico quando suono live cerco soprattutto di trasmettere la mia musica, non mi interessa suonare per far vedere quanto sono bravo, non mi interessa proprio. Poi come ho scritto anche nel mio ultimo cd riprendendo una frase di un grande saggio "quando qualcosa ti viene comunicato ciò non dipende da chi lo comunica ma da te. Se sei disponibile qualcosa ti arriverà, ma se sei critico non ti arriverà niente e non ci sarà comunicazione.."
M.E.: - Il Jazz è amato da tanti ascoltatori e anche se le emittenti radio e tv in Italia presentano poco Jazz nei loro programmi, c'è ugualmente un buon numero di persone che ascoltano questa bellissima musica, come vedete il Jazz in Italia e come andrà a parer vostro questo nel futuro?
Toni: - In Italia ci sono molti grandissimi musicisti che si stanno facendo strada ormai anche a livello internazionale, basti pensare a Rava, Fresu, D'Andrea, Bollani solo per dirne alcuni, credo che ormai il jazz italiano viva di luce propria senza dover per forza imitare gli americani, ed anche il linguaggio sta prendendo sempre più forma in modo autonomo. Speriamo sia solo l'inizio di un lungo percorso che porti il jazz italiano ad affermarsi sempre di più anche fuori dai nostri confini.
M.E.: - Cosa pensate della vostra musica popolare Veneta?
Toni: - Anche qui nel veneto come in tutte le regioni italiane c'è una musica popolare che però per lungo tempo è stata schiacciata dalla musica folk e da ballo tipo liscio, soprattutto quello emiliano-romagnolo che per anni ha travolto tutto rischiando di cancellare quella che era la nostra musica popolare. Ora per fortuna ci sono alcuni gruppi che stanno cercando di rispolverarla evitando che venga dimenticata, anche se comunque ancora nelle feste paesane la musica è sempre il liscio...
M.E.: - Nella carriera degli artisti non sempre è facile riuscire a portare in concerto la propria musica, quanto lavoro c'è nel comporre i brani per un concerto e CD, quanto invece per avere un buon contratto discografico?
Toni: - La composizione dei brani delle volte è veloce ed immediata, altre volte è un lungo lavoro di costruzione, non scrivo mai pensando di doverla adattare per un concerto o per un contratto discografico. Di solito a lavoro finito cerco una casa discografica che sia disposta a pubblicare il mio lavoro senza modifiche, seguo anche la parte grafica, voglio che quando un cd esce sia esattamente come lo voglio io senza compromessi.
M.E.: - Vi ringraziamo e questa ultima domanda, che è più che altro un saluto per i nostri lettori e un modo per avervi nuovamente fra gli articoli della nostra testata giornalistica, sia anche da parte nostra un saluto e anche un attesa nuova presenza fra noi. Come vi congedate da questa breve e piacevole intervista?
Toni: - E' stato un vero piacere per me rispondere a queste vostre domande, e spero un giorno di poter proporre la mia musica qui da voi in Puglia, così da poterci conoscere da vicino. Grazie e ciao a tutti.
Marco Esu
www.marcoesu.com


Electro Ambient FOR TOWER CRANE CONDUCTORS



Sven Wolff, musical head chief of Dust Of Basement, and Lance Murdock make no secret of their obsession with heavy machinery. Already at an early age, these two childhood friends preferred the fascinating bustle of large scale construction sites over playgrounds, observing the plethora of busy construction workers and their, in theses boys' eyes at least, dramatic interactions.
Endlessly fascinated with what appears to others as the monotonous daily routines of a construction site, they early on became enraptured with loud and gigantic machines, the glare of orange safety vests, yellow hard hats, and striped cordoning tape. However, the focus of their fervent adoration became the gravity-defying conductors in their seemingly never-ending tower cranes.
Though it was clear to them that they did not want to turn their veneration into a career (sic!), their calling was nevertheless quickly apparent - at least supply the construction business with an up-to-date sound. It is exactly this bizarre source of inspiration that seems to have fueled PATENBRIGADE: WOLFF and the duo's zest for musical achievements since 1998.
The musical output of the self-styled tower crane conductors is an invitation to follow them on their mostly instrumental trips across the rooftops of any large city. The observed activity of a day's work from sunrise to sundown compressed into time-lapsed seconds. Majestically swiveling tower cranes, passing clouds, the hectic flurry of traffic, skyscraper silhouettes. PATENBRIGADE: WOLFF is the soundtrack for this situation and offers a matching mood to any mode of operation. It simply is THE "Electro Ambient for Tower Crane Conductors" and remains dedicated to tower crane conductors across the world.
Discographie
2001 "Laut" (CD)
2003 "Werkzeugbuch" (CD)
2004 "Ostberliner Bauarbeiter" (MCD)
2005 "Hochstapler" (CD)
__________
Electro Ambient für Turmdrehkranführer?
WWW.ELECTRONIC-MUSIC.ORG
Allgemein subtiler Krass Pop?
WWW.SPEICHLER.DE


HURRICANE HEALING




EN: Helping the victims of the 2005 Hurricane Season through music
. www.hurricanehealing.us
Hurricane Healing is an initiative created to help raise funds globally for the victims of the 2005 Hurricane Season.
.50c of every dollar that we raise will be donated to the National Headquarters of the Salvation Army in the Unites States.
The Salvation Army are on the ground in the affected areas providing food, water, shelter and a helping hand to the people who need it most.
...For more information please go to www.hurricanehealing.us
Some of the artists include:
-Eric Bibb; Lucinda Peters; Janice Marie; Marco Esu; Ian Miller; Trishaa; Seydina Insa Wade; Tommee & The Neighbourhood; Yemanja; DJ Stickleback; Billy Lofton; Imogen Bailey; The OutpsiDer vs. Peter and Gordon; Sahra; 3ed Unit; Owen Gray; Astronaut 7; Slimey things; Aerial. Spans. Earth; Caitlin Reilly; Richie Robinson AKA Farkaster vs. Rusty Anderson; Southpaw; Lik; Yuya; Tarmac Adam; The Scoldees; Switch 3; Gordon Waller; Braian Elkington; James Blundell...

IT: Aiutando le vittime dell'uragano di questo 2005 usando la musica
www.hurricanehealing.us
Hurricane Healing è una iniziativa creata per raccogliere fondi destinati alle vittime che in questo 2005 sono state coinvolte nell'uragano che ha stravolto gli U.S.A., un disastro che ha visto tante persone in una situazione di completo disagio e disperazione.
Questi fondi saranno donati al National Headquarters dell'esercito di salvezza degli Stati Uniti d'America, i quali provvedono a tutte le situazioni d'emergenza in questo territorio (sia alimentare e sia di soccorso).
...per maggiori informazioni visitate il sito
www.hurricanehealing.us
Gli artisti presenti sono:
-Eric Bibb; Lucinda Peters; Janice Marie; Marco Esu; Ian Miller; Trishaa; Seydina Insa Wade; Tommee & The Neighbourhood; Yemanja; DJ Stickleback; Billy Lofton; Imogen Bailey; The OutpsiDer vs. Peter and Gordon; Sahra; 3ed Unit; Owen Gray; Astronaut 7; Slimey things; Aerial. Spans. Earth; Caitlin Reilly; Richie Robinson AKA Farkaster vs. Rusty Anderson; Southpaw; Lik; Yuya; Tarmac Adam; The Scoldees; Switch 3; Gordon Waller; Braian Elkington; James Blundell...
videos:
http://Bluepie.vidiLife.com
http://marcoesu.vidilife.com
http://Hurricaneheal.vidiLife.com


Nouvelle oeuvre musicale ayant pour titre: A Solène


Après une période de silence et de travail consacrée à la composition, l’artiste Marco Esu présente sur son site web une série de nouvelles partitions, compositions écrites pour divers instruments, et disponibles à quiconque a accès à internet.
Après avoir consacré beaucoup de temps à l’étude de différents instruments dont le violon, le piano et la guitare- ce dernier instrument ayant inspiré les mélodies de l’artiste et l’amenant aujourd’hui à la présentation de ses œuvres- Marco Esu a décidé de ne pas publier ses morceaux sous forme de CD, mais sous forme de partitions accessibles au public.
Il est donc possible de télécharger ces œuvres à partir de la page "download" du site www.marcoesu.com ; une fenêtre s’ouvre alors qui permet de voir et d’imprimer les pages.
Les titres des compositions sont très variés, par exemple " à Solène" ou "le rêve d'une Femme", " Aimer" ou « Triste », pour arriver ensuite au menuet"Angry+Hola" ; les caractères en sont très divers ; il y a des passages classiques –une constante dans l’œuvre de l’artiste- et des passages se référant au jazz et à la musique de d’Amérique du Sud, cette dernière inspirant les mélodies de Marco depuis longtemps.
Sur la première page du site, on remarque un beau coucher de soleil, un soleil à demi voilé par les nuages du printemps, avec des couleurs quasi divines d’un ciel sarde, envoûtant comme un poème; tout cela aide l'artiste à la création des ses oeuvres et nous donne la possibilité de voir les couleurs sous forme de musique; il est assez évident par ailleurs que la figure féminine joue un rôle fort important dans son inspiration; en fait, on peut remarquer cette source d’inspiration dans l’œuvre de Marco depuis ses débuts ; c'est un hommage à la femme et à tout ce qu'elle peut offrir à l'homme.
D’ordinaire, Marco n'aime pas les moyens de communication de masse tel que la TV, néanmoins, il a créé ces genres de compositions pour en faire cadeau à qui aime la musique de façon différente, indépendamment de voir les notes écrites, comme on aime lire un livre ou voir un tableau; chacun est donc totalement libre d'interpréter les mélodies à sa guise, le support écrit n’étant qu’un point de départ.
C'est une déclaration de Marco:
Moi, je ne vais pas jouer ces compositions ni en concert ni de quelque façon que ce soit ; l’écriture musicale suffit et s’il se trouve quelqu’un pour les aimer, fût-ce un seul individu au monde, alors elles auront trouvé leur justification d’être.
Après la présentation de son CD "U.S.E. Angiola", il dévoile sur son site ses créations artistiques dans d’autres registres, la peinture et la photographie aussi, qui sont le fruit de son observation de sa terre natale; bref, la nature dans toute sa simplicité.
Il est vrai que les diverses collaborations dont Marco a pu bénéficier via le web l’ont beaucoup enrichi. Mais par ailleurs, il se rend compte qu’il s’agit là de véhiculer son art de façon libre et sans contrainte et qu’il y a été grandement aidé par différents webmasters.
Les œuvres présentées sont très diverses, ombre et soleil, clair obscur, mais toujours représentatives de la beauté la Sardaigne, une île riche en surprises ; l’artiste présentera d’autres photos de cette île qui s’ouvre au monde grâce à ses traditions et à une mer enchanteresse, et où se fait encore sentir l’influence espagnole à travers les us et coutumes.
Pourquoi rendre une visite au site www.marcoesu.com ?
Le site pointe vers de nombreux liens relatifs à tous les domaines, et bien sûr aussi à celui de la musique. Un paragraphe important offre la possibilité de faire écouter ses mp3, au travers d’autres sites également, comme www.mp3.com.au/marcoesu ou www.idyllium.it/marco_esu.htm et www.bluepie.com.au/blueradio .
Il est aussi possible d’accéder à d’autres informations à partir de la page d’accueil, essentiellement en italien et en anglais.
Mais vous aurez une surprise en regardant une curieuse video datant de 2003, quatre minutes environ d’improvisation libre sur guitare classique, en live.
Marco profite de l’occasion pour présenter divers artistes du secteur musical, professionnels, qui travaillent eux aussi depuis des années dans le secteur de la musique, par exemple Solène Getenet (www.solene-getenet.com), Sante Palumbo et d’autres comme Damien Reilly o Sahra (www.sahra.com.au) tout pour rendre le site riche en surprises et pas seulement lié au personnage de l’artiste.
De la page web « question to » marcoesu.com/question.php visible de la page d’accueil du site, il est possible d’accéder à diverses news , y compris à des présentations d’artistes choisis par Marco Esu, pour leur qualité artistique et aussi pour leur humilité.
Des liens vers le jazz et la musique classique également, dont une bonne partie pointe vers les grands musiciens comme Mozart, Paganini ou Carulli, bref, une façon d’offrir à tous une fenêtre sur la musique, gratuitement.


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Orchestra Giovanile Russa



E' oggi presente fra i tanti CD di musica classica una favolosa e piacevole Orchestra Giovanile Russa, la quale si presenta in Italia con la casa discografica Idyllium (di Milano) e che vede 18 brani suggestivi ed a tratti ricchi di romanticismo, i quali mettono in luce un aspetto molto particolare nella espressione e nella dinamica ben curata.
Il maestro Grigory Khinshy porta l'orchestra in composizioni molto particolari e spesso in brani nascosti nel tempo da un ormai vasto repertorio, che è presente nella musica classica antica e moderna, pur toccando temi e opere di stampo più popolare, questo suo modo di dirigere rende tutto di gran livello e con una fisarmonica (strumento popolare) che mette in luce i suoi tanti aspetti tecnici ed espressivi, portando così a conoscenza del pubblico le possibiltà di uno strumento che può dare tanto da ogni punto di vista musicale.
Tenendo già conto della complessità di questo strumento, spesso sottovalutato per via di altri strumenti che hanno una maggiore rilevanza nella discografia, in questo CD si trovano brani veramente belli, partendo da una Fuga di Alfred Schnittke e un brano dal titolo Pantomine, i quali mostrano già in apertura l'immagine suggestiva che riesce a creare questa musica, una sorta di viaggio nella musica tipicamente Russa e che ci porta quasi a respirare i colori di una terra.
Fra i tanti brani troviamo anche Lo Schiaccianoci del grande Tchaikovsky o una bellissima opera dedicata al Flamenco e dal titolo The Spanish imagination di Igor Frolov, tutto questo serve per dare vita a un repertorio dove la presenza del virtuosismo e della espressione prende quasi il volo in un sogno in musica.
Traendo una parte dei testi presenti nel sito che presenta il CD e che parla dell'Orchestra, questo è quanto sappiamo:
-L'Orchestra Giovanile di Strumenti Popolari di Cherepovets (Russia) è stata fondata nel 1955 e dal 1985 è diretta dal maestro Grigory Khinsky. E’ formata da giovani e valenti musicisti professionisti e presenta un vasto repertorio sia di musica popolare russa che di composizioni classiche di autori internazionali, spaziando attraverso diversi generi tra cui il jazz, la world music e la musica di varietà. Ha partecipato a numerose rassegne internazionali, riscotendo sempre unanimi consensi di pubblico e di critica, vincendo inoltre molti concorsi nazionali e internazionali. L’organico di cui è formata l’orchestra è composto dallo strumento tradizionale russo, la balalaika, da mandolini, fisarmoniche, flauti e percussioni...
Fra i link che si potranno consultare per ascoltare i vari brani in mp3, uno di essi è www.idyllium.it/anteprime_orchestra_russa.htm e per avere maggiori informazioni per quel che riguarda la casa discografica e gli artisti prodotti da essa è possibile avere ogni informazione nel sito www.idyllium.it .


Marco NO 1 in Vitaminic



In this August 2005 Marco is NO 1 in the Hit charts of Jazz and Classic music in Vitaminic whit his new songs "333" and "Primo risveglio parte 2"...
Marco in questo mese di Agosto 2005 raggiunge il primo posto nella classifica del Jazz e musica classica in Vitaminic, con i brani "333" e "Primo risveglio parte 2"...
New compositions from Marco Esu...
In this 2005 Marco Esu (www.marcoesu.com) presenter his new compositions, the style is different in every composition and you can listen classic music as jazz or others styles like Flamenco and rock.
The site that publish the mp3s are www.vitaminic.it (www.vitaminic.com etc... etc...) and any person can have a different link or page for his nation, exsample:
http://www.vitaminic.it/artist/Marco_Esu/
If you will make a download or listen the songs, it is simple, you must open the site in your lenguage and in this web sites you can have every information for all operation (to download and to listen).
The songs/compositions are:
- Primo risveglio parte 1 (classic music)
- Primo risveglio parte 2 (classic music)
- Angiola 1 (jazz)
- Angiola 3 (classic music/flamenco)
- Happy (rock)
- Dimensione astratta (rock)
- Organo (classic music)
- Organo e chitarra (classic music)
- Saltellante e squillante 2 (world music)
- Un tempo (world music)
- 333 (jazz)
-Primo risveglio parte 3 (classical)
-Tramonto (classical)
-Violino (classical)
-Coda in Re minore (classical)
-Jazz 2 (Jazz)
-Jazz 6 (Jazz)
-Oriental sound (classical)
The intruments presents in this compositions are:
-piano, guitars, violins, bass, drums, keyboards, etc... etc...


ANIMAJAZZ


AI MUSICISTI JAZZ, CASE DISCOGRAFICHE, ORGANIZZATORI, APPASSIONATI:
"A N I M A J A Z Z" C A M B I A O R A R I O !!!!!!!! La Direzione di PUNTO RADIO, rinnovando parzialmente il palinsesto dei programmi, tenendo conto della crescita costante degli ascoltatori di "ANIMAJAZZ" ha predisposto per il programma un nuovo orario, immediatamente dopo la prima fascia oraria televisiva serale, che registra, da sempre, i massimi ascolti radiofonici per trasmissioni di specificità stilistica musicale, come, appunto, "ANIMAJAZZ". Per cui già dall'8 Settembre il nuovo orario del programma sarà:
IL GIOVEDI DALLE 23 ALLE 24
ed in REPLICA:
LA DOMENICA DALLE 19,45
Vi ricordo che "ANIMAJAZZ" è ascoltabile via web su
http://www.puntoradio.fm
B U O N A S C O L T O !!!!!!!!!
Bruno Pollacci - "AnimaJazz" - Pisa
http://www.animajazz.it


Casa Musicale Eco...



Presentazione della illustre casa Editrice di Monza.
Presentiamo oggi nel nostro sito una delle aziende che da anni è presente nel settore musicale, la Casa Musicale Eco vede la sua sede nella bellissima città di Monza. Osservando il sito si può notare già una vasta presenza di pubblicazioni musicali e oltre alle pubblicazioni di libri di didattica e opere varie prevalentemente di musica Classica, la casa Editrice è attiva da più di 50 anni nel campo della editoria musicale con titoli relativi a:
1) edizioni di didattica musicale rivolti all'insegnante nella scuola dell'obbligo (trattasi per la massima parte di sussidi completi anche di supporto audio)
2) edizioni per pianoforte a 2/4/6 mani (Conservatori / Scuole musicali)
3) edizioni per chitarra classica (Conservatori / Scuole musicali)
4) edizioni per organo
5) edizioni per voce/coro
6) edizioni per ensembles
E' da tenere ben presente la professionalità dal momento che vede da tempo le sue pubblicazioni nei conservatori e sia per le edizioni per pianoforte e sia quelle per chitarra e non solo per questi strumenti.
Il catalogo è vasto e oltre alle opere a pagamento è possibile scaricare dal sito partiture gratuite e file mp3, midi e tante altre piccole informazioni e file.
Fra i vari e altri servizi offerti dalla casa citiamo i seguenti:
-servizi editoriali completi, dal progetto alla stampa, con possibilità di tirature molto limitate, stampa in digitale B/N e COLORI.
-servizi audio: studio di registrazione "mobile" per registrazioni in loco e "fisso" nella nostra sede di Monza, con servizi di editing, postproduzioine e mastering (questo è una vantaggio per tutti coloro che volessero registrare in live o in studio, con la massima professionalità).
-duplicazione CD, anche con tirature limitate.
Il link da consultare per avere maggiori informazioni è:
www.casamusicaleeco.com
Per chi volesse contattare gli Editori, nel sito troverete tutte le indicazioni utili.


Symphony Cinema Orchestra


The Russian State Symphony Cinema Orchestra
www.geocities.com/moscowrecordings/
The Russian State Symphony Cinema Orchestra history started 80 years ago at the "Great Silent" time. Once in November 1924 at the famous Moscow cinema "Ars" being located on Arbat Street the room in front of the screen was occupied by the Orchestra instead of the ballroom-pianist. Such musical accompaniment of films resulted in a great success and soon the Orchestra being headed by the composer and conductor D.Blok started playing at the other cinemas as well. From now on the Orchestra has turned out to be connected with cinematography.
The Orchestra of Cinematography has put a grain of its work into the best pictures of 30-40s by the distinguished such as: S.Aisenshtein, V.Pudovkin, G.Alexandrov, M.Pyriev; music to which has been composed by S.Prokofiev, D.Shostakovich, A.Khachaturian, I.Dunaevsky and others.
Following decades all significant landmark on the Russian cinema path has became also the artistic episodes of the Orchestra history. Here some of them: the music recording for the movies "War and Peace", "Dersu Uzala", "Moscow Doesn't Believe in Tears", "Burnt by the Sun" having been awarded with prestige "Oscar".
The work in the cinematography makes specific demands on the music team. The movie music recording takes place within the very limited time frameworks almost without rehearsal. This process demands great skill, professionalism of each musician, promptitude, musical keenness and quick "coming" into the composer idea. The Symphony Cinema Orchestra has these characteristics to the full extent. It is capable of performing both with any large and small in number bodies, of re-grouping both into popular and jazz groups. The Orchestra recording meet the highest artistic requirements. That's why all well-known composers being dealt or dealing with cinematography such as G.Sviridov, R.Shchedrin, A.Schnittke, E.Denisov, A.Eshpai, A.Petrov and the other gladly collaborated and collaborate with it.
The Orchestra concert performances play a great role in its life. Its repertoire includes numerous works both of the Russian and foreign and classics as well as the modern composers works. The Orchestra regularly performs in the Moscow State Philharmonic Society subscription concerts with the programs to be of great interest both for adults and children.
The Orchestra is a permanent participant on the various musical festivals, e.g. "December Evenings", the music festivals for children, "Music of friends 95" as well as "Moscow Autumn", within the frameworks of which the Orchestra performs the premiers of composers works.
Last years the Orchestra has started its foreign activities. So in 1991 in Berlin the Orchestra performed "The War Requiem" by B.Britten and the 7-th Symphony by D.Shostakovich. It was noted in review the Orchestra performance to be "certain sounded, distracted and first of all rich in images". The Orchestra has left for Vienna, Frankfurt/Main, for Tunis to tour. The Orchestra activites is to a great extent presented with a lot of records and CDs with music from the movies being become of classics of XX century but once upon a time having been firstly performed exactly by this Orchestra. The wide range of discography (records and CDs) covers also the classical symphonic works including those being recorded for the first time in the world.
Successes and artistic image being achieved by the Orchestra has been resulted from the contact with a number of talented musicians and conductors: D.Block, A.Gauk, V.Nebolsin, G.Gamburg, A.Roitman. Such well-known music art-masters as E.Svetlanov, G.Rozhdestvensky, D.Oistrakh, M.Rostropovich have collaborated with the Orchestra.
At present the Orchestra Artistic Head and Chief Conductor is Sergei Skripka.


Classicaonline.com



http://www.classicaonline.com
Il portale www.classicaonline.com è nato con lo scopo di proporre agli utenti, in modo razionale e immediato, tutto ciò che riguarda la musica classica creando un punto di contatto tra “l’old world” della classica e il “new world” dei cibernauti. Classicaonline registra dai 20000 ai 30000 visitatori mensili, con oltre 1000 pagine viste al giorno ed è un punto di riferimento nel settore sia in Italia che all'estero.

Gli obiettivi:
- promuovere la musica classica e lirica in Italia e all’Estero
- dare informazioni in tempo reale sul settore, stimolandola curiosità di chi non lo conosce e offrendo spunti di riflessione e utilità agli “addetti ai lavori”
- offrire molti servizi gratuiti ed altri a pagamento (con tariffe altamente competitive) per una efficace pubblicizzazione in rete di corsi, concorsi, festival e attività musicali.

La struttura:
Il portale, aggiornato giornalmente, è diviso in 12 aree tematiche, che contengono singoli argomenti: RUBRICHE (dal nostro inviato, medicalsound, musicologia, discofilia, ipse dixit), RELAX (classica shopping, viaggi, i giochi), GLI ARTISTI ( vetrina degli artisti, virtuosi del passato, biografie), LE NEWS (dal direttore…), LIRICA (le trame, i libretti, lieder e arie da camera, le grandi voci del passato, artisti), DOWNLOADS (mp3, midi, wave, spartiti, themes per desktop & art gallery, screensaver), DIDATTICA (conservatori e scuole di musica, archivi biblioteche collezioni e musei, glossario, concorsi, audizioni, storia della musica), ENTI MUSICALI (teatri e sale da concerto, festival, associazioni circoli e sodalizi), IL MERCATINO (strumenti musicali, cd lp e musicassette, libri e spartiti, offerte di lavoro), IL CALENDARIO (i concerti, le stagioni teatrali, gli eventi, gli appuntamenti di classicaonline, le vostre segnalazioni, appuntamenti radio-tv), STAMPA (le nostre interviste, rassegna stampa, editoria e riviste, comunicati stampa), SERVIZI (agenzie, organizzazione eventi musicali, sale e studi di incisione, prod. discografiche e distributori, costruzione e restauro, accessori per realizzazioni sceniche, rappresentanze e sindacati, legislazione).

Il direttore:
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Il M° Marco Cadario ha iniziato giovanissimo gli studi musicali, diplomandosi diciannovenne in pianoforte presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Ha seguito i corsi internazionali di perfezionamento tenuti dal M° Vincenzo Balzani, dalla Prof.ssa Shuku Iwasaki e dal M° Aldo Ciccolini. Si è esibito sia come solista che in duo (con il soprano Barbara Frittoli, con il primo clarinetto della Scala Fabrizio Meloni, con il trombettista Gabriele Cassone e con il primo contrabbasso dell’orchestra Radio Svizzera Italiana Ermanno Ferrari, con il violinista virtuoso Joseph Gold) in numerosi concerti in Italia, Francia, Ungheria, Germania, Austria, Svizzera, Slovenia, Stati Uniti. Attualmente frequenta presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola il corso di specializzazione in “Fortepiano e pianoforte romantico” sotto la guida del M° Stefano Fiuzzi e tiene concerti su un Fortepiano Franz Rausch (del 1825) di sua proprietà.
Oltre a tener vivo l’interesse per la musica classica e lirica tramite il portale Classicaonline.com, la sua sfida è ridar vita ad emozioni che il tempo ha cancellato....riproponendo al pubblico i grandi Classici eseguiti sul fortepiano.

Contatti:
Generale:
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Il direttore: M° Marco Cadario
ildirettore@classicaonline.com
Informazioni pubblicitarie e relazioni pubbliche:
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maitlo:laura.sacchiero@classicaonline.com


Akkuaria è Caffé letterario



Di Salvo Editore - Tracce Diverse - Bill Book Distribuzioni
Editoriali e l'Associazione Akkuaria
in collaborazione con
Caffé Letterario
Via Ostiense 83 - 95 - Roma
http://www.caffeletterarioroma.it
presentano:
a caccia del bisogno primordiale di esprimersi
Rassegna di Scrittura, Lettura, Letteratura, Dibattiti, Cinema, Teatro e Arti Visive
che si svolgerà a Roma il 9 - 10 e 11 2005
Venerdì 9 dicembre ore 17.00 - 19.30
"Una verità vestita di finzione: ecco cos'è il Teatro"
Il teatro come alchimia che permette di osservare gli eventi della vita con gli occhi e il cuore degli attori.
Intervengono:
Nina Lombardino regista e attrice Liberiteatri
Dario Ferrari regista e attore Teatrotrenta
Lina Bracaglia - regista
Paolo Alessandri - attore
Giulio Azzarello - fotografo indipendente
Venerdì 9 dicembre ore 21.00
Il mestiere dello scrittore: da hobby a lavoro La qualità dei testi editi nella microeditoria.
Le vie della promozione tra pagina e voce.
Intervengono gli autori di Traccediverse
A. Maiucchi autore di “Orchidea”
A. Franco autore di “Tre semplici sconosciuti”
E. Mattioli autore di “Figuranti senza un palco”
A. Collavino autore di “A metà della matita”
Sabato 10 dicembre ore 11.00 - 14.00
"Alle prese con il corto" Il cinema forma d'arte: due realtà a confronto
a cura dell'Associazione"Helios" Campobello di Licata e del R.U.R. (Rinascimento Universale Romano) a cura di Lillo Ciotta
Intervengono
Franco Carella - Attore e Regista
Giacomo Maimone - Regista
Sabato 10 dicembre ore 14.30
Scrivere oggi: l’esordiente interlocutore privilegiato della piccola e media editoria.
Piccoli autori grandi libri?
Esserci o non esserci: il problema della distribuzione nella microeditoria
Intervengono gli autori di Traccediverse
M. Canforini autore di “Avrei voluto essere”
F. Sparaco autore di “Le furie rosse”
F. Montefusco autore di “Due giorni a Greenland”
H. Santià autore di “Graham”
G. Marcelli autore di “Paseggiando tra gli scavi”
Sabato 10 dicembre ore 16.00
Esperimenti di scrittura al femminile:
Le narratrici della stagione del post-femminismo tra ragazze cattive e donne in preda a paure e sensi di colpa. Esordire al femminile: vantaggi e difficoltà.
Intervengono le autrici di Traccediverse
P. Liverani autrice di “Devo andare”
R. Dionisi autrice di “La Rocca dei Duchi”
C. Gueye autrice di “Black Romeo”
S. Aquilini autrice di “Nasi rossi”
Sabato 10 dicembre ore 18.00
L'Arte e la Comunicazione nel Web
meeting di Bloggers e di Operatori della rete si confronteranno per riflettere sul ruolo della comunicazione e della scrittura in internet:
Isabella Moroni - Giornalista
Marzia Colitti - Coreografa
Diana Seguiti - Danzatrice
Fabio Pacifico - Poeta
Salvatore Cacace - Poeta
Federico Cozzucoli - Creativo
Indi - Mimo
William Nessuno - Blogger
Manuel Velàzquez - dj
I Partecipanti del Blog-Manuale di Mari
Modera l’incontro
Vera Ambra - Presidente dell’Associazione Akkuaria
Sabato 10 dicembre ore 20.30
Presentazione del libro “Nasi rossi”
di Silvia Aquilini - edito da Traccediverse
Scrivere sul volontariato oggi.
La terapia del sorriso in un libro.
Interverranno i clown dell’Associazione V.I.P. Italia
Domenica 11 dicembre ore 15.00
"Leggere e scrivere per non morire: il cammino dell'uomo verso l'immortalità. Un viaggio fra il mito e la ragione, dallo sciamanesimo alla filosofia greca. I cieli di Ipazia e la terra del Duende"
Intervengono
Francesca Serra, autrice di El Duende
A. Colavito e A. Petta, autori di “Ipazia, scienziata alessandrina”
Domenica 11 dicembre ore 16.30
Presentazione del libro “Piume”
di AnnaMaria Cìddio - edito da Michele Di Salvo Editore
Domenica 11 dicembre ore 17.30
Presentazione del libro “Amerika” ovvero MisticAmerica
di Fabrizio Tassi - edito da Michele Di Salvo Editore
Interverranno
Anna Traini - attrice del Teatro della Tosse
Maurizio Porro - giornalista del Corriere della Sera
Domenica 11 dicembre ore 19.00
Presentazione del libro “Dopotutto domani è un altro giorno”
di Manuela Bottoni - edito da Michele Di Salvo Editore
Introduce lo scrittore Marco Onofrio
Interverrà Massimiliano Smeriglio
Presidente del Municipio Roma XI
Domenica 11 dicembre ore 20.30
Presentazione del libro “Galmodama”
di Angela Buccella - edito da Michele Di Salvo Editore
Introduce l’autrice
Stefano Massaron, giornalista di Rolling Stones
Domenica 11 dicembre ore 22.00
Presentazione corale del libro “N.O.I.R” - Noir, Orgasmo, Incubo, Rimembranza
a cura di Andrea Franco
edito da Traccediverse
I cannibali mordono ancora?
Lettura di alcuni brani commentati dagli autori in sala.
Saranno presenti tra gli altri:
A. Buccella, A. Franco, E. Luceri,
B. Massaro, A. Nicolò.


Jazz 2 played in CARDESIGN TV


CarDesign TV has played the song "Jazz 2" of Marco Esu. Find out more about this PodShow at: http://music.podshow.com/music/listeners/podshow_details.php?ShowHash=4a8297ce9d56a9c12d8ec21dd3915d4e
Podsafe Music Network
577 2nd st. Suite 203
San Francisco, CA. 94107
----- Original Message -----
From: PodshowMusicNetwork
To: marco@marcoesu.com
Sent: Tuesday, September 26, 2006 12:48 AM
Subject: Your music has been played on a podshow!
music of icoffee cafe has played your song Jazz 6.
Find out more about this PodShow at
http://music.podshow.com/music/listeners/podshow_details.php?ShowHash=da69fdc92081bf0c522a127e04e67447
Podsafe Music Network
577 2nd st. Suite 203
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www.crunkrockradio.com Plays "Jazz 2" of Marco Esu


Monday, December 11, 2006
#27: Servin' Up Some Jazz Flavors
DJ Alter Ego serves up some jazz flavors just for you...
All music found on music.podshow.com.
Show Notes:
============
- Sweet Blossom - Robin Stine
- Hold Me To Love - DJ Sheldon
- Just Feel Good - Anduze
- Lazy Tuesday - KCentric
- Black Coffee - Stefanie
- Jazz2 - Marco Esu
============ To download, right click the words "Link to Podcast/MP3" below and select the command "save as" to save it to your desktop. Then open it with your favorite media player. Link to Podcast/MP3
posted by crunkrockradio crew at 12/11/2006 01:15:00 AM 1
http://media.podshow.com/media/1117/episodes/41288/crunkrock-41288-12-11-2006_pshow_46903.mp3